Bergamo, al seminario Veronelli si parla di biodiversità in vigneto

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Il seminario permanente “Luigi Veronelli” e lo studio agronomico Sata propongono per giovedì 17 novembre alle 15, nella sede del seminario a Bergamo, in viale delle Mura 1, “La biodiversità in vigneto”. E’ un incontro di approfondimento tecnico dedicato alla biodiversità e alla vitalità del suolo. Un appuntamento rivolto a titolari e tecnici di aziende vitivinicole con gli interventi di Pierluigi Donna dello studio Sata e di Leonardo Valenti del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’università Statale di Milano. Si parlerà di biodiversità inteso come fattore utile per favorire una più consapevole gestione delle aziende vitivinicole.

Durante l’incontro saranno approfonditi i metodi di valutazione e monitoraggio che consentono più efficienza nelle strategie produttive delle aziende, la valorizzazione dell’ambiente di lavoro e di vita, nuove opportunità di comunicazione verso l’esterno e una maggiore qualità delle uve e dei vini prodotti. “La salvaguardia e lo sviluppo della biodiversità rappresentano elementi chiave per incrementare la sostenibilità della filiera vitivinicola, favorendo una maggiore consapevolezza nelle scelte operative aziendali e fornendo utili opportunità di comunicazione.

Per questo abbiamo deciso di proporre ai nostri associati e, in generale, agli operatori del settore un incontro di aggiornamento tecnico organizzato con lo studio Sata” ha annunciato Andrea Bonini direttore del seminario permanente Veronelli. Lo studio agronomico, infatti, ha sviluppato, con l’università di Milano e la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (Trento), il progetto Biopass (cioé l’acronimo di biodiversità, paesaggio, ambiente, suolo e società). Un metodo di valutazione che, attraverso aspetti pratici di indagine, fornisce un quadro dettagliato della situazione, in particolare della biodiversità e vitalità del suolo, componente fondamentale dell’ecosistema vigneto.

“Il progetto Biopass, con importanti realtà produttive come Guido Berlucchi, Ca’ del Bosco, Villa, Bosco del Merlo e Frecciarossa, consente di valutare i principali indici di biodiversità strutturale per inquadrare le macro caratteristiche aziendali connesse. Con il suo utilizzo, ad esempio, si può comprendere il livello del compattamento del suolo dopo i passaggi con macchine operatrici, eseguire analisi della microfauna verificando il livello della salubrità dell’ambiente terricolo e, di conseguenza, effettuare le migliori scelte in ambito vitivinicolo.

Un progetto che siamo felici di condividere con associati e lettori del seminario” ha aggiunto il professor Valenti. L’incontro è gratuito per titolari e personale delle aziende associate al seminario permanente e per studenti universitari con accredito da chiedere via mail. E’ anche aperto a professionisti, operatori e privati non associati. Info sul sito internet.