Isorella, rapinano farmacia, coppia condannata. Loro: “Avevamo debiti”

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“Abbiamo sbagliato, ma eravamo disperati”. Così una coppia, marito e moglie bresciani, entrambi ultra50enni e incensurati, avevano cercato di difendersi nel momento in cui erano stati arrestati dai carabinieri per rapina. E oggi sono comparsi davanti al giudice delle indagini preliminari Elena Stefana al tribunale di Brescia.

I due erano finiti in manette dopo aver derubato una farmacia a Isorella, nella bassa bresciana. L’episodio si era consumato lo scorso 20 agosto quando la coppia si era presentata in auto davanti all’ingresso del negozio di medicinali. La donna era rimasta nella vettura a fare da palo, mentre il compagno 57enne era entrato in farmacia.

Durante il blitz aveva minacciato e legato gli addetti presenti in quel momento nell’attività commerciale e rubato l’intero incasso per poi fuggire con la moglie. Nel fermo arrivato pochi giorni dopo, si erano giustificati con il fatto di essere subissati dai debiti. Assistiti dall’avvocato Luca Broli, l’uomo ha patteggiato una condanna di 3 anni e la compagna 1 anno e quattro mesi.