Export, convegno Sace-Simest, Brescia quarta provincia in Italia

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Brescia è la quarta provincia italiana per esportazioni all’estero. E’ emerso dal convegno “Re-action, export calling” che si è svolto nel pomeriggio proprio a Brescia e organizzato dalla compagnia Sace con Simest. Il 2016 è un anno caratterizzato da diverse difficoltà nella performance estera dell’Italia, ma “l’export italiano ha la capacità di reagire” – è emerso al termine dei lavori – e mettere a segno una crescita media annua del 3,9% tra il 2017 e il 2019.

Sono le stime presentate dalla società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti che con Simest è specializzata nel sostegno all’internazionalizzazione. L’occasione è arrivata dalla presentazione dei risultati di una relazione sulle esportazioni e rivolta alle imprese locali. Secondo le stime, l’export di beni italiani crescerà del 3,2% quest’anno, con un ritmo più lento rispetto al 2015 (+3,8%) a causa delle dinamiche finanziarie e valutarie, del ciclo delle materie prime, del rallentamento degli emergenti, degli accresciuti rischi politici.

Dal prossimo anno – secondo la relazione – è previsto un miglioramento dell’export del 3,8%, che salirà a +3,9% nel 2018, fino a superare il 4% nel 2019: dai 414 miliardi di euro del 2015 si passerà a 480 nel 2019. Tutte le regioni italiane hanno riscontrato difficoltà, compresa la Lombardia, che ad ogni modo è rimasta sostanzialmente stabile nei primi sei mesi del 2016, orientandosi soprattutto verso i mercati europei, dopo un 2015 positivo, con oltre 111 miliardi di euro (il 27% dell’export nazionale). Tra i mercati di destinazione con opportunità, le previsioni di Sace indicano Emirati Arabi in Medio Oriente, Cina e India in Asia, Stati Uniti nel continente americano, Spagna, Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria in Europa.

Tra le geografie più rischiose le previsioni segnalano Grecia e Russia. Nell’ultimo anno la compagnia Sace ha servito 6 mila aziende lombarde, di cui un terzo bresciane e soprattutto piccole e medie imprese, mobilitando oltre 6 miliardi di euro di risorse a sostegno di export e investimenti. Simest, invece, ha già investito all’estero con 209 imprese lombarde, 21 quelle bresciane, ed erogato finanziamenti a tasso agevolato per 709,3 milioni di euro, 129,2 dei quali destinati alle imprese della provincia.

“Brescia, con 15 miliardi di euro, è la quarta provincia italiana per valore dell’export – ha commentato il presidente dell’Associazione Industriale Bresciana, Marco Bonometti, intervenuto ai lavori e nelle dichiarazioni riprese dall’Ansa.- Nel 2015, la bilancia commerciale della provincia di Brescia è positiva per 6,6 miliardi e quella manifatturiera per 7,5”. “Crescere attraverso l’internazionalizzazione è oggi una sfida complessa che le imprese bresciane stanno affrontando con successo – ha aggiunto il presidente di Sace, Beniamino Quintieri.- Siamo pronti, insieme a Simest, a rafforzare il nostro supporto assicurativo-finanziario affinché queste imprese possano cogliere il grande potenziale di crescita internazionale che hanno ancora davanti”. Al convegno erano presenti anche Paolo Bertuzzi per Turboden, Antonio Biondo di Beretta, Cristian Locatelli di Marzoli Gruppo Camozzi e Giuseppe Mercurelli di Aso Group. Tutti imprenditori bresciani.