Edolo, 40 aspiranti dalla Lombardia a selezione per entrare nel Cnsas

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Ieri, domenica, si sono concluse a Edolo, in Valcamonica, le griglie di selezione per gli aspiranti soccorritori del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico della Lombardia. E’ il primo gradino per accedere al livello base (operatore di soccorso alpino) che caratterizza il percorso di inserimento nella struttura. Dopo avere trascorso due giorni al Passo dello Stelvio e altri due a Edolo, una quarantina di partecipanti, provenienti da tutta la regione, hanno terminato le prove tecniche di sci, ghiaccio e roccia, con le quali si sono dovuti cimentare per dimostrare agli istruttori di avere le caratteristiche di base per entrare nel Soccorso alpino.

Le prove di arrampicata, in particolare, si sono svolte nella palestra di Edolo, messa a disposizione dal comune. Un aspirante volontario deve avere fra i 18 e 45 anni ed essere socio del Club Alpino Italiano. Il primo passo è mettersi in contatto con la stazione o la delegazione più vicina alla propria casa, per un colloquio con i responsabili che esamineranno il curriculum alpinistico. Una volta ammessi, gli aspiranti affrontano prove selettive: devono avere una buona capacità di movimento su tutti i terreni di montagna, raggiungere il 4° grado UIAA per l’arrampicata da capocorda su roccia e il 60° su ghiaccio, oltre a sapere sciare su tutti i tipi di neve.

Altri elementi rilevanti sono la conoscenza dei sentieri e dei posti di montagna, la disponibilità a dedicare il proprio tempo a esercitazioni e interventi in modo costante e l’attitudine alla collaborazione e allo spirito di corpo. Gli aspiranti soccorritori avranno circa due anni di tempo per completare il percorso di formazione e selezione per ottenere l’abilitazione tecnica e la certificazione sanitaria.