Lumezzane, teatro Odeon riparte dalle marionette di “Macbeth”

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Stasera, mercoledì 2, a Lumezzane inizia la nuova stagione di prosa del teatro Odeon. Promossa dal Comune, si apre con il “Macbeth” della compagnia Carlo Colla & Figli diretta da Eugenio Monti Colla. Lo spettacolo è un omaggio a Shakespeare – ancora una volta fuori dalle convenzioni, dopo “Hamlet Travestie” di Punta Corsara proposto la scorsa stagione – nella messa in scena di una delle compagnie marionettistiche più famose al mondo. Da sempre impreziosisce il cartellone del Piccolo Teatro di Milano. Affidato all’incanto interpretativo degli “attori di legno” e alla maestria di dodici marionettisti e attoriali voci recitanti, lo spettacolo dispiega la sua magia in una scena sontuosa con 150 personaggi.

Lo spettacolo inizierà alle 20,45 e l’ingresso è di 20 euro, 17 il ridotto. Ultime prevendite a Brescia alla libreria Punto Einaudi negli orari di apertura (oggi dalle 15,30 alle 19). Biglietti anche online su vivaticket.it (solo a prezzo intero con aggiunta del diritto di prevendita). Tutte le informazioni sul sito internet. Il dramma shakespeariano trova posto nel repertorio del teatro marionettistico italiano di tradizione fin dalla prima metà del XIX secolo, quando la funzione prima delle compagnie di spettacoli di marionette era quella di portare, insieme alle notizie di ciò che accadeva in campo sociale e politico, la divulgazione dei grandi classici del teatro, della letteratura e dell’opera lirica.

Così, insieme ai testi di Carlo Goldoni, di Goethe e di Schiller, anche i drammi di Shakespeare diventano patrimonio drammaturgico di questo particolare linguaggio teatrale. Si tratta dei testi più conosciuti, e più facilmente comprensibili per la trama e per la forte drammaticità, dal pubblico eterogeneo che affollava le sale dei primi teatri stabili di marionette o i luoghi per spettacolo dei piccoli centri e delle campagne. Otello, Romeo e Giulietta e Macbeth entrarono così a far parte del vasto repertorio delle marionette. La compagnia Carlo Colla & Figli ha rivolto la sua attenzione, in particolare, a Macbeth. Il rinnovare, oggi, una scelta di questo genere non coincide con un’operazione filologica o museale, ma è celebrare la potenzialità della marionetta quale attore virtuale, contemporaneo elemento metafisico nell’affrontare tematiche e ruoli di grande impatto culturale ed emotivo.

I personaggi sono costruiti con bocca e mani mobili per ottenere una gestualità stilizzata, ma tale da rendere il pathos delle situazioni drammatiche. Per necessità di scena e di cambio di costume, per alcuni di essi sono previsti quattro o cinque prototipi, anche di diversa misura per accentuare il discorso prospettico. La prima edizione ha debuttato il 13 marzo 2007 allo Shakespeare Theater di Chicago, dove è rimasta in scena fino al 25 marzo, con repliche successive a Broadway, New York, al New Victory Theater. La versione americana prevedeva un gruppo di sette attori del Chicago Shakespeare Theater che, sotto la guida della loro regista Kate Buckley, dava voce dal vivo alle marionette dalla prima fila della platea.

Questa nuova versione di Macbeth, proposta nel 2010 in prima nazionale al Piccolo Teatro Grassi di Milano, è stata sostanzialmente rinnovata, nella traduzione di Eugenio Monti Colla e con le voci registrate di un gruppo di attori italiani. La compagnia è una delle più conosciute al mondo, con alle spalle quasi tre secoli di attività ed è stata Teatro Stabile di Marionette (1906-1957) al teatro Gerolamo di piazza Beccaria a Milano. Oggi i suoi spettacoli sono apprezzati in tutto il mondo da un pubblico di adulti e giovani, in occasione delle più importanti manifestazioni nazionali e internazionali.