Industria alimentare, Lombardia terza in Italia. Aumenta lotta a infestanti

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La Lombardia è al terzo posto in Italia per numero di aziende dell’industria alimentare: nel terzo trimestre del 2016 sono 5.874 le imprese attive, pari al 10,1% del totale nazionale, un dato stabile rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nella regione il numero più alto si registra nella provincia di Milano, con 1.667 imprese (+2,2%). Seguono Brescia con 884 (-0,3%), Bergamo con 649 (+0,2%), Mantova con 424 (-2,1%), Varese con 393 (-0,3%), Pavia con 368 (-3,2%), Monza e Brianza con 348 (+3,6%), Cremona con 333 (-4%), Como con 287 (-1,4%), Lecco con 214 (-2,3%), Sondrio con 181 (-1,6%) e Lodi con 126 (+1,6%).

Questa è la fotografia di Anticimex, azienda specializzata nel Pest Management e nei servizi di igiene ambientale, elaborata sui dati di InfoCamere Movimprese in occasione della partecipazione a Cibus Tec iniziato oggi e fino al 28 ottobre a Parma. L’industria alimentare è un settore strategico per il Paese, ma per tutelare la salute dei consumatori richiede un’attenzione particolare sul tema della sicurezza e dell’igiene e in particolare sul reale rischio rappresentato dagli infestanti. Da questo punto di vista, Anticimex ha analizzato i propri dati a livello nazionale nei primi nove mesi del 2016 e ad emergere è come l’attenzione delle imprese stia crescendo, con un aumento del +12% degli interventi di lotta agli infestanti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Gli interventi più diffusi sono quelli per il controllo e il monitoraggio di insetti striscianti, roditori e ditteri. Seguono, invece, le attività per combattere e controllare gli infestanti specifici, correlati a un prodotto o materia prima, come il punteruolo del grano che attacca la farina e quelli occasionali. “A rendere le imprese più sensibili ai controlli ha giocato un ruolo chiave la parte normativa – dice Valeria Paradiso, responsabile tecnico di Anticimex Italia – che nel corso degli anni ha posto alle imprese paletti sempre più stringenti per tutelare i consumatori, come l’uso di prodotti chimici. Inoltre, le aziende sono obbligate ad adottare un piano di autocontrollo che mira a identificare e analizzare i rischi possibili durante la produzione di un alimento, tra cui la presenza di infestanti, a definire i mezzi necessari per neutralizzarli e ad assicurare che questi mezzi siano messi in atto in modo efficiente ed efficace.

Obiettivi raggiungibili anche grazie agli investimenti nelle tecnologie innovative”. Nell’ambito nelle nuove tecnologie, oggi è possibile intervenire con sistemi che permettono di ridurre l’utilizzo di prodotti chimici e di rispettare l’ambiente circostante: nei primi nove mesi del 2016, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, le richieste per questo tipo di servizi sono quasi raddoppiate (+93%). Per questo Anticimex ha sviluppato sistemi all’avanguardia che prevedono il monitoraggio elettronico, attraverso la tecnologia smart, che comunica dati in tempo reale sulla presenza di roditori, e programmabili, come TECHFOG, un dispositivo ad aria compressa per il controllo degli insetti infestanti e la sanificazione degli ambienti.

INDUSTRIA ALIMENTARE IN LOMBARDIA
INDUSTRIA ALIMENTARE IN ITALIA