Vela, domenica il “64° Trofeo dell’Odio” chiude la stagione sul Garda

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Domenica 16 ottobre arriva sul lago di Garda il “64° Trofeo dell’Odio”. La sfida nasce nel 1953 quando gli stranieri, in particolare i tedeschi, stavano dominando la Centomiglia. I ragazzi di Gargnano, con tanta voglia di rivincita, inventarono una gara dal nome “forte”. L’odio è la rivalità sportiva contro l’avversario di tutta una stagione, un guanto di sfida lanciato, nel perfetto rispetto delle regole, il consueto brindisi finale per vincitori e vinti. La partenza sarà alle 9,30 e il percorso si svilupperà sulla rotta Gargnano-Campione/Univela, la base nord del Club gardesano, che quest’anno ha ospitato il mondiale Team Race 420, le regate zonali di Laser e classe A, il tricolore dell’Fd.

Già si annuncia un favorito: è il Melges 32 “Old & Youth”, i giovani e vecchi della famiglia Nassini, carena che ha esordito con il suo nuovo equipaggio quest’anno sulle acque del Garda. Gargnano archivia così la stagione, un trend positivo di Gorla e Centomiglia (grazie al percorso unico e le tre classifiche assolute), che, il prossimo anno diventeranno le World Cup delle Long Distance con il rinnovato circuito Interlake. Non è ancora tempo di bilanci, ma i numeri sembrano giocare a favore del sodalizio sportivo lacustre, realtà che più di tutte ha supportato il numero delle presenze turistiche di tutta la riviera bresciana grazie anche al lavoro svolto con il consorzio turistico di Garda Lombardia, di cui il club è uno dei soci.

Dal trofeo Bianchi in primavera all’Odio sono quasi 15 mila le presenze turistiche, come i successi di piazza in occasione di Gorla e Centomiglia, poi l’apoteosi della Children Wind Cup abbinata quest’anno alla gara podistica del Miglio Olimpico. “Senza dimenticare – sottolineare dal porto Marina di Bogliaco – che il focus del Cv Gargnano è, e resta, lo sport velico, anche qui con vari successi, ultimo in ordine di tempo il titolo italiano in una flotta olimpica grazie a Giacomo Cavalli, neo tricolore come prodiere del 49Er dello skipper della Marina Militare Luca Dubbini”.