Premio Nobel 2016, tutti i vincitori dei primi tre giorni

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A partire dal 3 ottobre, i principali istituti svedesi di medicina, letteratura, fisica, economia e chimica hanno iniziato ad assegnare alle persone che più di tutti si sono distinte «per meriti nei confronti dell’umanità» l’ambitissimo Premio Nobel.
Assegnato a partire dal 1901 secondo le modalità indicate da Alfred Nobel (1833-1896) nelle sue ultime volontà, all’annunciazione dei vincitori di ottobre seguirà la consueta cerimonia di premiazione che si terrà a Stoccolma il 10 dicembre (data della morte di Nobel).
Ad oggi, giovedì 6 ottobre, il Karolinska Institut di Stoccolma e l’Accademia Reale Svedese delle Scienze, istituti preposti all’assegnazione dei premi di fisiologia-medicina, chimica e fisica, hanno già stilato una lista di vincitori per le varie materie.

Premio Nobel in Fisiologia e Medicina: Yoshinori Ohsumi
(assegnato il 3 ottobre 2016)

Il Premio Nobel per la Medicina è stato assegnato dal Karolinska Institut allo scienziato giapponese Yoshinori Ohsumi, distintosi per i suoi studi e scoperte riguardanti i meccanismi di autofagia. Questi è un meccanismo secondo il quale una cellula rimuove in modo selettivo i componenti danneggiati del citoplasma favorendo la formazione di nuovi componenti sani.

Premio Nobel per la Fisica: David Thouless, Duncan Haldane e Michael Kosterlitz
(assegnato il 4 ottobre 2016)

L’Accademia Reale Svedese per le Scienze ha assegnato il Premio Nobel per meriti in Fisica a tre fisici: David Thouless, Duncan Haldane e Michael Kosterlitz.
Questi tre studiosi britannici hanno contribuito alla progettazione di nuovi materiali grazie alle loro ricerche sulla materia condensata e dopo avere osservato comportamenti insoliti dei materiali solidi.

Premio Nobel per la Chimica: Jean-Pierre Sauvage, Sir J. Fraser Stoddart e Bernard L. Feringa  
(assegnato il 5 ottobre)

Il Premio Nobel per la Chimica (sempre assegnato dall’Accademia Reale) è stato assegnato a Jean-Pierre Sauvage, dell’Università di Strasburgo, a Sir J. Fraser Stoddart, della Northwestern University di Evanston, e a Bernard L. Feringa, dell’Università di Groningen.
Il loro merito in campo chimico è quello di avere lavorato e progettato le cosiddette nanomacchine, vere e proprie “macchine” in cui il motore è rappresentato nientemeno che da molecole controllabili attraverso precisi input di energia.

Mancano all’appello ancora tre premi, i cui vincitori verranno annunciati nei prossimi giorni: Premio Nobel per la Pace (venerdì 7 ottobre), Premio Nobel per l’Economia (lunedì 10 ottobre) e Premio Nobel per la Letteratura (data di assegnazione ancora da annunciare).