Bardolino, Festa dell’Uva fa il record. 65 mila brindisi in cinque giorni

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Oltre 65 mila bicchieri venduti, 11 mila in più rispetto al 2015 e record per la Festa dell’Uva di Bardolino (il precedente era 60 mila nel 2014), più di 150 mila visitatori e stand delle associazioni presi d’assalto per poter degustare uno dei ventisei menù proposti. Questi sono i numeri dell’ultima edizione della manifestazione organizzata dalla Fondazione Bardolino Top con il Comune e che si è conclusa ieri, lunedì 3 ottobre, dopo cinque giorni di eventi, degustazioni e installazioni dedicate al Bardolino. Un successo anche la vendita delle t-shirt dedicate ai territori colpiti dal sisma dello scorso agosto: delle 3.500 messe a disposizione, solo poche decine sono rimaste disponibili, confermando come ci sia una forte sensibilità del pubblico verso questo tipo di iniziative.

Anche dal punto di vista della sicurezza la festa ha fatto un notevole salto di qualità, riuscendo a gestire l’enorme afflusso di persone sul lungolago e su parco Carrara. Le forze dell’ordine si sono occupate dell’ordine pubblico, mentre gli interventi delle squadre della Croce Rossa hanno seguito casi di eventuali malori. “Questa è stata la Festa dell’Uva dei record, ma quello che ci fa più piacere è che questi interventi di soccorso siano calati drasticamente, un segnale che l’evento ha alzato la qualità anche del pubblico presente – ha commentato il sindaco Ivan De Beni.- Poi, come sempre, la macchina ha funzionato benissimo, dalle associazioni che si sono fatte trovare pronte, organizzate e preparate, alle squadre di pulizia che ogni mattina e durante la giornata puntualmente ripulivano l’area, dai tecnici che hanno permesso che tutto funzionasse, ai ragazzi delle Fondazione Bardolino Top che hanno saputo tenere assieme tutto questo.

Un plauso vorrei farlo anche a tutte quelle persone che hanno deciso di investire 10 euro per acquistare la t-shirt per le popolazioni del centro Italia in difficoltà. Un gesto solidale e che ci permetterà di acquistare materiali che porteremo direttamente nelle zone colpite dal sisma”. Difficile calcolare subito il numero dei piatti serviti dalle ventisei associazioni, ma molte di loro hanno avuto bisogno di più rifornimenti durante la stessa giornata. “La Festa dell’Uva è l’evento più importante per il nostro territorio, non solo per i numeri, ma anche per la qualità e il servizio che dobbiamo garantire a tutti quelli che vogliono partecipare – ha spiegato Fabio Pasqualini, consigliere con delega al Turismo.- Ecco il motivo per cui ogni anno cerchiamo di imparare dagli errori degli anni precedenti, arrivando ad oggi ad avere una macchina perfetta che riesce anche ad anticipare le eventuali problematiche e garantire, quindi, uno svolgimento sano, divertente e coinvolgente della manifestazione.

Prezioso in questo senso è il contributo dei medici e volontari della Croce Rossa, le forze dell’ordine, la squadra delle pulizie e i tecnici, la vigilanza privata e tutti quanti permettono di raggiungere questi livelli. Un ringraziamento doveroso anche a tutti gli sponsor che sostengono il nostro lavoro e che ci accompagnano con grande partecipazione”. L’appuntamento è per la prossima edizione che si terrà dal 28 settembre al 2 ottobre 2017. “L’indotto è importante non solo per Bardolino, ma per tutto il territorio sia del Garda che dell’entroterra – ha concluso il primo cittadino – ecco perché proseguiremo nel ricercare di tenere alta la qualità e a portare novità alla festa, con l’auspicio di far tornare nella nostra terra chi ci ha fatto visita durante le cinque giornate, come ormai succede già da molti anni”.