Valsabbia e Garda, arresti per furto e truffe. Famiglia scoperta a coltivare droga in casa

0

Negli ultimi giorni i carabinieri della compagnia di Salò sono stati impegnati in diversi controlli tra Valsabbia e la costa occidentale del lago di Garda. Sono stati svolti vari posti di blocco e verificati negozi, identificando numerose persone a bordo delle auto. I controlli hanno riguardato anche individui vicini agli ambienti frequentati da tossicodipendenti. Sabato scorso, intorno all’ora di pranzo, in via Marconi a Gargnano, è stato arrestato dai carabinieri locali un nigeriano. L’uomo è stato visto entrare in una casa dove erano in corso alcuni lavori di ristrutturazione e mentre prendeva un marsupio di uno degli operai.

Ha sfilato il portafogli contenente 300 euro e i documenti e ha cercato di fuggire, ma è stato sorpreso dai lavoratori che hanno allertato le forze dell’ordine. Domenica pomeriggio, invece, a Preseglie i militari di Idro e Vestone hanno arrestato una famiglia al completo, formata da marito, moglie e dalla figlia maggiorenne. In casa e in un orto vicino coltivavano piante di marijuana. Così sono stati sequestrati 1,2 chili di marijuana già essiccata e sminuzzata, due bilancini di precisione, materiale per confezionare la droga, 200 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio e ventidue piante di canapa indiana da circa 2 metri di altezza.

Infine, ieri pomeriggio nel centro di Brescia i militari di Gavardo con quelli della stazione di San Faustino hanno arrestato una 58enne, con precedenti per reati contro il patrimonio e già attiva nel paese valsabbino. E’ destinataria di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Corte d’Appello di Milano e deve scontare 7 anni e otto mesi mesi di reclusione per diverse truffe consumate in Lombardia dal 2007 al 2013. Per quanto riguarda gli arrestati in flagrante, oggi alcuni fermati sono stati sottoposti a giudizio per direttissima al tribunale di Brescia e per tutti è stato disposto il rinvio del processo.