Start-up, +20% in Lombardia in un anno. Brescia è seconda in Regione

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Per molti, innovare significa semplificare e migliorare attività o processi già esistenti. Per altri, introdurre novità che riguardano servizi o prodotti. L’aspetto vincente è l’idea creativa che, se sviluppata in modo corretto, può trasformarsi in una realtà di successo. E l’Italia negli ultimi anni si è distinta per grande vivacità: lo dicono i dati elaborati da BNP Paribas Cardif 1 in occasione di “Open-F@b Call4Ideas 2016”, il contest che fino al 17 ottobre raccoglierà le idee innovative pensate per migliorare la customer experience nel mondo assicurativo. Per approfondire il tema, ieri si è tenuto il “Re-Boot Open-F@b 2016”, workshop che ha dato a start-up e giovani imprenditori la possibilità di approfondire come le innovazioni digitali possano migliorare la customer experience nelle relazioni con le compagnie assicurative.

In Italia il numero di start-up innovative continua a crescere a ritmi sostenuti e ad oggi risultano iscritte, a livello nazionale, 6.235 imprese. Il 21,7%, cioè 1.350, si trovano in Lombardia, un dato in crescita del 20,3% rispetto a fine 2015 (leggermente inferiore rispetto alla media nazionale pari al 21,2%) e che posiziona la regione al primo posto. Si tratta di giovani imprese che nell’ultimo anno hanno impiegato soprattutto fino a quattro addetti (76,2%), nei servizi (78,2%) e hanno un valore della produzione che per il 62,8% non supera i 100 mila euro. A livello di governance, l’11,6% delle start-up lombarde ha una compagine societaria a prevalenza femminile, mentre quelle coordinate in particolare dai giovani (under 35) rappresentano oltre un quinto (20,8%) del totale.

Per quanto riguarda le province, è Milano a registrare il valore più alto, non solo in regione, ma a livello nazionale, con 917 start-up innovative (67,9% del totale regionale), seguita da Brescia con 117 (8,7%) e Bergamo con 97 (7,2%). Seguono, ma con valori più contenuti, Monza e Brianza con 39 (2,9%), Pavia con 32 (2,4%), Varese con 30 (2,2%), Como con 29 (2,1%), Cremona, Lecco e Mantova ognuna con 22 (1,6%). Fanalino di coda è Sondrio con 3 (0,2%) e Lodi con 20 start-up innovative (1,5%). “Le giovani imprese, in un momento di staticità dell’economia a livello generale, rappresentano una grande risorsa per dare nuovo impulso al mercato assicurativo e accelerarne il cambiamento attraverso soluzioni più disruptive – dice Isabella Fumagalli, amminsitratore delegato di BNP Paribas Cardif – con ‘Openf@b Call4Ideas 2016’, giunta ormai alla terza edizione, vogliamo incoraggiare le buone idee fornendo gli strumenti e mettendo a disposizione l’esperienza dei nostri manager per trasformare i progetti in business.

Dopo due anni di lavoro abbiamo, infatti, già raccolto più di cento progetti e iniziato a cooperare con le start up su una decina di iniziative, in particolare nell’ambito della protezione della famiglia e della casa. Quest’anno abbiamo scelto il tema della customer experience perché non possiamo sottovalutare i nuovi trend di abitudini e consumo dei clienti digitali che ci portano ad avere un rapporto diverso con il cliente finale”. Il progetto di BNP è rivolto a chiunque abbia un’idea innovativa (startup, technology provider, professionisti, sviluppatori, studenti ecc.), un’idea di open innovation lanciata per la prima volta nel 2014 da BNP Paribas Cardif con InsuranceUp.it e PoliHub, Startup District&Incubator.

Quest’anno il contest affronterà il tema della customer experience e le tre migliori idee, selezionate dal comitato di valutazione, composto da manager di BNP e altri esperti, saranno premiate e sostenute nel raggiungimento dei loro obiettivi di business dando loro la possibilità, grazie al supporto dei manager e dell’R&D interno della Compagnia, di realizzare un prototipo e commercializzarlo in Italia o all’estero. Le domande dovranno arrivare entro il 17 ottobre sul form online, dove sono disponibili anche il regolamento e l’Informativa sulla Privacy.

START-UP PER REGIONI E PROVINCE (fonte: BNP)