Libri, “I Cavalieri del Nord” di Matteo Strukul tra storia e fantasy

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Titolo: I Cavalieri del Nord

Autore: Matteo Strukul

Pagine: 433 pp., copertina rigida

Editore italiano: Multiplayer

Trama: Settanta cavalieri crociati sono chiamati a compiere un lungo viaggio dalla Russia fino alla Transilvania, per difendere il castello di Dietrichstein, ultimo avamposto della cristianità in una terra ormai alla mercé di barbari e forze oscure. Alla spedizione partecipa anche Wolf, giovane cavaliere teutone, che anni prima, grazie all’intervento di Kaspar Von Feuchtwanger, cavaliere crociato divenuto poi suo mentore, venne salvato da morte certa. Durante il viaggio verso Dietrichstein, Wolf incontra una ragazza in pericolo ed è costretto a fare una scelta che cambierà la sua vita per sempre…

i-cav-del-nord-front-690x924I Cavalieri del Nord, quando il romanzo storico si tinge di fantasy. Con questa frase si può iniziare a presentare il lavoro di Matteo Strukul, che riesce a costruire una storia convincente prelevando spunti e informazioni dalla realtà di un lontano passato, attraverso approfonditi studi e affascinanti viaggi in terre cariche di “suggestioni letterarie” e dall’atmosfera “selvaggia e gotica”, come la Transilvania.

Il libro ha un buon inizio e risulta fin da subito molto scorrevole e piacevole nella prosa, trasmettendo la passione dell’autore per i temi trattati. La trama non rallenta mai, grazie anche alla scelta dei capitoli brevi, con impennate di ritmo durante le minuziose e mai superficiali descrizioni delle battaglie, rese con giusta intensità, mai sopra le righe. Vero punto di forza è l’eccellente caratterizzazione di tutti i personaggi, alcuni dei quali crescono durante il racconto, provando emozioni per loro nuove, mentre altri vengono spinti da vecchi sentimenti che li accompagnano ormai da molto tempo. Nel racconto, anche le comparse più marginali assumono una loro dignità, grazie alla bravura dell’autore che, in poche righe, riesce a farli conoscere al lettore, delineandone il carattere e il ruolo.

Un’altra nota di merito va assegnata per la stesura dei dialoghi, fluidi e funzionali alla trama, che aiutano a capire l’intimità di alcuni personaggi, sondati nel profondo. Pensieri, paure, indecisioni e sentimenti, vengono palesati con una semplicità e concretezza tali che il lettore viene inevitabilmente coinvolto, affezionandosi ai protagonisti. Ho trovato molto interessante il personaggio di Vjsna, guerriera indomita e inarrestabile che, consapevole dei propri limiti, è costretta a lottare non solo con i nemici armati di spade e asce, ma anche con le sue debolezze interiori.

Il libro, poi, si può fregiare di un’edizione particolarmente curata, con alcune illustrazioni al suo interno prodotte da artisti professionisti, italiani e stranieri, che hanno collaborato con Multiplayer Edizioni. Concludendo, Matteo Strukul riesce a utilizzare tutti gli ingredienti per un ottimo romanzo storico-medioevale, con un’iniezione di puro gusto fantasy. Non rimane che attendere e sperare che l’autore ci regali un futuro seguito.