Brescia, “Opera del mese”, Glorificazione della Vergine in Santa Giulia

0

Bottega dei Bembo (Andrea Bembo?)

Glorificazione della Vergine con angeli musicanti
dal monastero di Santa Caterina
Introduce l’opera Damiano Spinelli, storico dell’arte

Domenica 11 settembre 2016, ore 15:30
Museo di Santa Giulia – White Room
Ingresso libero (fino ad esaurimento posti)

Domenica 11 settembre torna l’appuntamento mensile dell’Opera del Mese con la presentazione dell’affresco strappato Glorificazione della Vergine con angeli musicanti, esposto nella sezione L’età del Comune  e delle Signorie  di Santa Giulia Museo della Città.

Presenterà l’opera Damiano Spinelli, storico dell’arte.

La lunetta proviene dall’ala nord del chiostro settentrionale del convento di Santa Caterina a Brescia, dal quale venne strappata nel 1955 da Battista Giuseppe Simoni per “l’avanzato grado di deterioramento”. Questo tratto del chiostro, insieme alla parete sud della chiesa, fu risparmiato dalle demolizioni degli inizi del Novecento ed è l’unico elemento ancora esistente di questo splendido complesso monastico trecentesco che ospitava le domenicane di Pavia. La chiesa doveva essere adorna di notevoli composizioni pittoriche tre-quattrocentesche, di cui rimangono alcuni pregevoli lacerti nella collezione della Pinacoteca Tosio Martinengo. Tra questi, esposto nella sezione “L’età del Comune e delle Signorie”, si trova l’affresco con la Glorificazione della Vergine con angeli musicanti.

L’Opera del mese:  12 capolavori per 12 mesi è un progetto per la valorizzazione del patrimonio museale bresciano promosso da Fondazione Brescia Musei insieme all’Assessorato alla Cultura Creatività e Innovazione del Comune di Brescia e in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia.

Sono dedicati all’Opera del mese anche approfondimenti sui canali web e i social network del Comune e di Fondazione Brescia Musei, e un filmato su Youtube. L’Opera del Mese è inoltre identificata nel percorso museale attraverso un totem, fornito di scheda di approfondimento cartacea e apposito QRcode di riferimento, leggibile con il proprio smartphone.