Case, in Lombardia aumenta la richiesta. Calano i prezzi sul mercato

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In Lombardia, nel primo semestre dell’anno e rispetto allo stesso periodo del 2015, da un lato è aumentata la domanda delle abitazioni (+6,3%) e dall’altro sono calati leggermente i prezzi di offerta sul mercato (-0,7%). Sono questi alcuni dati emersi dall’Osservatorio di Casa.it ha analizzato il mercato residenziale a livello nazionale e regionale. L’aumento della domanda riguarda tutte le città della regione, seppure con valori variabili. Le più dinamiche risultano Milano (+9,9%), Como (+9%) e Monza (+8,5%). Seguono Lecco (+6,7%), Bergamo e Cremona (+6,4%), Lodi (+6%), Pavia (+5,5%), Brescia (+5,3%), Mantova (+4,4%), Varese (+3,9%) e Sondrio (+3,7%).

Per quanto riguarda i prezzi degli immobili residenziali in offerta sul mercato (-0,7% a livello regionale), tra le città torna il segno più solo per Milano (+1,1%), Monza (+1,1%) e, seppur in misura minore, Mantova (+0,4%). Nel resto della Regione, scendono ancora i valori che i proprietari offrono sul mercato, che, evidentemente, non riesce ancora a trovare un punto di equilibrio stabile. Le città che hanno sofferto maggiormente sono Varese e Cremona (-2,2%) e Lodi e Como (-1,8%). Calo più contenuto a Sondrio (-0,9%), Bergamo (-0,8%), Pavia e Lecco (-0,6%) e Brescia (-0,5%).

A livello regionale il prezzo è di 2.260 euro/mq e il budget a disposizione delle famiglie per l’acquisto è di quasi 181 mila euro. Milano (3.950 euro/mq) e Como (2.865 euro/mq) sono le città più care, mentre Mantova (1.370 euro/mq) e Cremona (1.410 euro/mq) le più economiche. Nelle altre città, a Bergamo il costo è di 2.590 euro/mq, a Monza e Brianza di 2.330 euro/mq, a Lecco di 2.210 euro/mq, a Lodi di 2.190 euro/mq, a Pavia di 2.140 euro/mq, a Varese di 2.070 euro/mq, a Brescia di 2.050 euro/mq e a Sondrio di 2.000 euro/mq.

“Un aumento della domanda di oltre sei punti rispetto all’anno scorso è un segnale molto incoraggiante per il mercato immobiliare lombardo, poiché conferma che i dati positivi già registrati nel 2015 si stanno consolidando – dice Alessandro Ghisolfi, responsabile del centro studi di Casa.it.- Bisogna tuttavia restare prudenti prima di affermare che il ciclo negativo sia concluso, le debolezze macroeconomiche del Paese influiscono ancora molto sulle decisioni di acquisto delle famiglie”.

DOMANDE E PREZZI (fonte: Casa.it)