A Lonato, assegnati i tricolori del campionato italiano del tiro al volo dei giovani

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Tra nuvolo e sereno si sono svolte nel fine settimana, al Trap Concaverde di Lonato, il Gran Premio d’Italia e le finali del campionato italiano giovanile di tiro al volo per le discipline olimpiche: trap, skeet e double trap.

Tanti i partecipanti, 291 tiratori (40 in più dell’anno scorso), tutti alla caccia dei prestigiosi titoli in palio in una disciplina che, anche alla luce dei risultati eccezionali ottenuti alle Olimpiadi di Rio, si sta confermando un’eccellenza nel panorama sportivo italiano. Nel corso dell’evento sono stati assegnati i titoli nazionali del settore giovanile per numerose categorie e tra queste: esordienti maschile/femminile, giovani speranze maschile e allievi maschile/femminile della fossa olimpica; esordienti maschile/femminile, allievi maschile e juniores femminile dello skeet; esordienti e allievi maschile del double trap. «L’attività giovanile è il pilastro della nostra famiglia – ha ricordato il vice presidente Fitav, Paolo Fiori, al momento delle premiazioni – Siamo convinti di questo, stiamo lavorando in questa direzione e stiamo ricevendo grandi risposte.

Tra queste c’è la riposta di Rio, dove i giovani atleti italiani nati e cresciuti all’interno della Federazione sono oggi leader nel mondo». «Cercheremo di continuare su questa strada – ha proseguito il consigliere federale Luciano Innocenti – affinché tra quattro anni, a Tokyo, ci sia uno dei giovani oggi qui presenti così come quest’anno, a Rio, c’è stato Gabriele Rossetti, che a soli 21 anni ha conquistato la medaglia più importante». Le competizioni si sono svolte sotto gli occhi attenti di Alberto Di Santolo, coordinatore del settore giovanile nazionale, e dei commissari tecnici Antonello Iezzi (trap), Christian Eleuteri (skeet) e Francesco Belluco (double trap), validi scopritori e forgiatori di talenti.

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FOSSA OLIMPICA

Tra i numerosi tricolori assegnati, i più numerosi sono stati quelli riservati ai gladiatori del trap. Tra gli esordienti si sono affermati Emanuele Iezzi, fratello dell’azzurra Alessia, e Sofia Littamè, a cui si sono aggiunti gli scudetti di Filomeno Di Nello, per le giovani speranze, e di Antonio Delli Carri e Marica Cerbone per gli allievi. Tra gli juniores hanno vinto la plurimedagliata Alessia Iezzi, campionessa mondiale junior in carica ormai pronta al grande salto nei “senior”, e il veneto Alberto Belluzzo. «È stato un anno fantastico e i risultati parlano da soli – ha commentato Antonello Iezzi, ct per il settore giovanile del trap – Pertanto mi auguro che questo sia l’inizio del prossimo anno e non la fine di questo».

SKEET

Tra le donne è stata Francesca Del Prete a imprimere il sigillo più importante, conquistando il titolo nazionale juniores. L’atleta di Cisterna (LT) ha ottenuto la vittoria dopo una bella finale contro Giada Longhi. Terza, alle loro spalle, Giulia Basso. Tra le esordienti, invece, la campionessa nazionale è stata Giorgia Lenticchia. A livello maschile, i tricolori sono andati a Cristian Ghilli, per gli esordienti, e a Lorenzo Fiorillo per gli allievi.  Il migliore infine, tra i maschi juniores juniores in gara, è stato Edoardo Aloi. «Abbiamo degli ottimi elementi su cui lavorare – ha affermato fiducioso il ct Christian Eleuteri – e negli ultimi tempi il livello tecnico è aumentato notevolmente. In due anni, nelle gare internazionali di livello agonistico, abbiamo raccolto otto medaglie d’oro. Questo mi fa guardare al futuro con grandi speranze».

DOUBLE TRAP

Nella finale della categoria juniores del Double Trap ha brillato il vicentino Eraldo Apolloni. Il tiratore di Thiene, nella finale per la medaglia più preziosa, ha avuto la meglio sul bresciano Lorenzo Ferrari che, dopo cinque serie davanti a tutti e un’ottima semifinale, ha sbagliato un solo ma decisivo piattello all’appuntamento conclusivo. Terzo Jacopo Del Moro, campione del mondo in carica e al suo ultimo anno tra gli junior. Ad aggiudicarsi il primato italiano tra gli allievi è stato Pietro Martinelli, mentre tra gli esordienti il migliore è stato è stato Marco Carli. «L’anno prossimo ci sarà anche il settore femminile – ha precisato prima delle premiazioni Francesco Belluco, ct del double trap per il settore giovanile – pertanto invito già da ora le ragazze che intendono cimentarsi in questa disciplina a farsi avanti. Da due anni a questa parte, a livello internazionale il double trap giovanile gode di ottima salute. Quest’anno, però, ci abbandonano due pezzi da novanta: Jacopo Dal Moro, campione mondiale nel 2015 a Lonato, e Andrea Galesso, recordman del mondo a Suhl. Vanno a loro, che il prossimo anno saranno tra i senior in categoria eccellenza, i migliori ringraziamenti per la dedizione che hanno sempre dimostrato».

VIII MEMORIAL “VITTORIO PRESTINI”

Contestualmente all’assegnazione dei tricolori, si è svolto il Memorial intitolato a Vittorio Prestini, ex dirigente del sodalizio gardesano. La competizione ha premiato gli atleti che, nella serie prima della semifinale, hanno realizzato il punteggio più alto. «Vittorio era un genitore che si è sempre dato da fare per i ragazzi del tiro a volo – lo ha ricordato Walter Miotto, attuale dirigente del CAS Concaverde – La sua passione è stata il motore dei tanti risultati ottenuti dai nostri giovani tiratori. Da lui abbiamo imparato molto e ancora oggi stiamo portando avanti le sue idee e i suoi insegnamenti. Per questo riteniamo doveroso ricordarlo ogni anno con una gara importante». Tutte le classifiche sono disponibili su http://tavconcaverde.emalag.it/Classifiche.aspx