Tremosine, svelato il percorso della "Tremalzo Bike Scott" di fine settembre

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Si avvicina inesorabile l’appuntamento fissato per il lungo week end dedicato alla mountain bike che dal 30 settembre al 2 ottobre richiamerà l’attenzione dell’intero movimento ciclistico fuoristrada portando bikers, atleti o semplici appassionati a vivere un vortice di emozioni attraverso uno dei territori storicamente più attivi e vicini allo sport fuoristrada su due ruote. Il Parco dell’Alto Garda Bresciano ed i sentieri affacciati sulla sponda occidentale del Lago di Garda faranno da cornice alla seconda edizione della Tremalzo Bike Scott che sabato 1 ottobre non solo sarà l’appuntamento clou dell’intensa tre giorni di eventi proposti dalla Pro Sport Tremosine, ma che si candida a tutti gli effetti a diventare una delle manifestazioni sportive più accattivanti e moderne del panorama nazionale.

Fiore all’occhiello di questa seconda edizione della Tremalzo Bike Scott è senza ombra di dubbio il suo inedito tracciato. Un percorso completamente inedito e mai proposto prima. 51km con 2300mt di dislivello che se anche in alcuni tratti ricalcano sentieri e sterrati che hanno scritto la storia della mountain bike degli anni ’90 ora vengono proposti ed affrontati in verso opposto, offrendo così una visione completamente differente rispetto il passato, un nuovo punto di vista che non farà altro che aggiungere quella giusta dose di accattivante curiosità che non potrà far altro che stimolare la voglia di avventura e sfida che unisce tutti gli appassionati di mountain bike.

thumbnail_TMBS_salita a TremalzoMa come sarà quindi questo percorso, cosa dovranno attendersi i bikers ai nastri di partenza e quante saranno le emozioni che si dovranno preparare a vivere in prima persona? Il profilo altimetrico, apparentemente semplice e privo dei tradizionali tratti nervosi, può trarre in inganno e forse portare a sottovalutare quella che è la vera natura della gara e le caratteristiche del territorio in cui si snoda. 51 km complessivi caratterizzati da ben 28km di salita, 22.2km di discesa e solo 800mt di pianura possono sembrare numeri del tutto irrilevanti, ma forse le pendenze che in salita arrivano a sfiorare il 35% ed in discesa toccano il 40% possono forse iniziare a dare un’idea più seria e completa a ciò che la Tremalzo Bike Scott nasconde. Dovendo raccontare il tracciato lo si può più facilmente suddividere in quattro settori.

Il primo tratto è quello che dal via che verrà dato dalla frazione Vesio di Tremosine porterà i bikers direttamente a scollinare ai 1800mt di Pso, Tremalzo affrontando ben 18km di ascesa. I primi 9km sono i più impegnativi ma i successivi 2 km offrono la possibilità di riprendere fiato scendendo in leggera discesa, attraversando suggestive gallerie ricavate nella roccia, fino ai 1200mt di altitudine di Pso. Nota. Da qui restano circa 7km da scalare per raggiungere Pso. Tremalzo, i meno impegnativi per quanto riguarda le pendenze che concedono anche qualche tratto di tregua, ma sicuramente i più spettacolari, caratterizzati da una serie infinita di tornati che ricorda la mitica salita dello Stelvio. Ben 32 tornanti, terrazze naturali affacciate sul Lago di Garda che si alternano ad attraversamenti di buie gallerie risalenti al primo conflitto mondiale. In questa prima salita sarà estremamente importante gestire le forze, non dare tutto perché chi risparmierà più energia potrà fare una grossa differenza sulla seconda salita.

Terminata la lunga ascesa iniziale ecco il secondo tratto, caratterizzato dalla prima vera discesa che in circa 16km riporta i bikers a Tremosine. A contraddistinguere la fine delle fatiche e l’inizio della veloce discesa sarà l’attraversamento della storica galleria del Tremalzo realizzata nel 1915 dai militari del Regno d’Italia per contrastare l’Impero Austro-Ungarico, snodo cardine di confine ed un opera che ancora oggi resta uno dei fulcri che permette di attraversare il territorio delle Alpi del Garda. Il primo tratto di discesa è caratterizzato da passaggi attraverso i pascoli e le malghe di Tremalzo sino a giungere, dopo 8km, alla spettacolare “Cascata del Pisù”. Qui la discesa viene interrotta alla sua metà esatta da una breve risalita di circa 1000mt prima di ricominciare inesorabile ed insidiosa su fondo battuto e scorrevole sino al bacino idrico di S.Michele.

Il terzo tratto si apre con le pendenze che lentamente tornano ad essere positive affrontando un falsopiano di 2km che condurrà ad imboccare un breve single track che terminerà proprio nel centro storico della frazione Voiandes di Tremosine dove, con il passaggio di fronte alla caratteristica chiesetta del paese, inizierà la salita vera e propria, la seconda di giornata, lunga 6km e caratterizzata anch’essa da sterrati larghi e battuti. La prima metà è subito impegnativa e la lunga discesa dal Tremalzo potrebbe farsi sentire nelle gambe e nei muscoli raffreddati che a questo punto dovranno tornare a spingere duro. Nel secondo tratto però le cose non migliorano, anzi, tratti con pendenze più facili si alternano con brevi strappi dalle pendenze più marcate mettendo alla prova la resistenza e la tenacia dei bikers. Gli ultimi 500mt sono forse i più proibitivi, perché le forze sono ormai al limite, perché la strada larga lascia spazio ad un single track nel bosco, dove anche lucidità ed equilibrio diventano essenziali.

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Ma ormai il più è fatto e appena la salita termina si entra subito nel quarto ed ultimo settore, in discesa sino all’arrivo. Tempo di prendere fiato, ma non ancora per abbassare la guardia perché qui non si scherza e si entra nel tratto cronometrato #gravity2016 che inizia in Loc. Piazzolo, al termine del primo single track, subito dopo aver attraversato il cancello di un recinto da pascolo. Una lotta contro il tempo per una speciale classifica, caratterizzata da 5000mt con un dislivello negativo di 630mt, una discesa terminerà sotto lo striscione d’arrivo posto nell’abitato di Vesio di Tremosine. Strada larga, niente single track, che alterna sterrato con ripidi ed insidiosi tratti di cemento per una pendenza media che sfiora il 20% con tratti che arrivano a toccare anche il 40%!

La Tremalzo Bike Scott si presenta così, senza mezzi termini, come una lunga ed emozionante sfida, ma anche una suggestiva vetrina paesaggistica capace di far risvegliare in ogni appassionato l’emozione ed il piacere di pedalare tra natura, storia e cultura. Info via mail e sul sito internet.

VIDEO DI TREMALZO BIKE SCOTT