Libri, “I Giardini della Luna” di Steven Erikson, inizio della saga Malazan

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Serie: Il Libro Malazan dei Caduti – Vol. 1

Titolo: I Giardini della Luna

Autore: Steven Erikson

Pagine: 648 pp., copertina flessibile

Editore italiano: Armenia

Trama: Dopo la morte dell’Imperatore Kellanved, sale al trono Laseen, ex comandante dell’Artiglio, l’organismo segreto dell’Impero Malazan. La guerra d’espansione di Lassen sta provocando morte e distruzione, e il malcontento inizia a emergere anche tra i ranghi del suo esercito. Ciò nonostante, la guerra per conquistare le ultime città libere continua senza sosta, ma durante l’ultima battaglia, che sembra far crollare una di queste città, si mettono in moto degli oscuri ingranaggi, che daranno il via ad alcuni importanti e trascendentali avvenimenti.

Prima di addentrarmi nel mondo Malazan, ero stato avvertito che il primo romanzo era, forse, il meno bello dell’intera Serie. Terminata la lettura de “I Giardini della Luna”, credendo a quelle parole, sono felice di affermare che non vedo l’ora di leggere i restanti nove!

I-giardini-della-lunaIl romanzo è un high fantasy dal sapore epico e dalla struttura mastodontica che costituisce un mondo vastissimo e complesso, dentro il quale il lettore viene catapultato senza alcun preavviso. Il disorientamento iniziale viene sostituito da una certa chiarezza d’insieme man mano che ci si addentra nella narrazione, che risulta veloce, nonostante i numerosi personaggi e punti di vista che si susseguono. Passo dopo passo, nelle mente del lettore, tutte le pedine si dispongono sullo scacchiere, dando un ordine ai vari schieramenti presenti nell’articolata storia, dai tratti cavallereschi e magici e mai banale o monotona.

Suoni, odori, sensazioni percettive, questi sono gli strumenti che l’autore utilizza per coinvolgere il lettore e trasportarlo nel bel mezzo dell’azione, anche se, volontariamente, non si preoccupa di spiegare certi importanti elementi o termini, e nemmeno tutto ciò che avviene. Ad esempio, la magia, tratto fondamentale del romanzo, in alcuni suoi aspetti rimane nebulosa, circostanza che rende il tutto ancora più interessante. Erikson, inoltre, non si sofferma troppo sulle descrizioni fisiche dei personaggi (dispensando informazioni attraverso i dialoghi), ma pone maggior attenzione alla loro personalità, caratterizzandoli in maniera accurata e profonda. Basta ricordarne alcuni: Paran, Lorn, Whiskeyjack, Kalam, Ben lo Svelto, Kruppe, Crokus, Rallick Nom e Anomander Rake.

Proseguendo nelle lettura, pare che la storia abbia la necessità di sprigionarsi, espandersi ulteriormente, ma viene frenata dal numero di pagine limitato. Forse, proprio per questo, le fasi conclusive del romanzo sembrano accelerare vorticosamente verso un finale che vede convergere le varie situazioni dispiegatesi nella trama.

“I Giardini della Luna” è, in conclusione, un ottimo romanzo, complesso e, perché no, complicato, adatto a tutti i lettori in cerca di un fantasy dalle forti emozioni e pronti per immergersi un nuovo mondo epico e titanico. Non voglio, però, nascondermi: il libro non è semplice, richiede attenzione e passione, ma una volta ingranata la marcia mi ha catturato completamente. Spero possa aver lo stesso effetto su di voi.

Armenia riporta sugli scaffali delle librerie la Saga “Il Libro Malazan dei Caduti”, già pubblicata dalla stessa casa editrice a partire dal 2004. Una nuova stampa che, questa volta, viene impreziosita dalle bellissime copertine originali di Steve Stone.

Alla prossima recensione con “La Dimora Fantasma”.