Brescia, esce dal carcere e si fa beccare con chili di hashish in casa e in valigia

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Era appena uscito dal carcere dopo l’operazione “Rueda” di due anni fa, ma è cascato di nuovo nel mirino delle forze dell’ordine. L’uomo, H. A. le iniziali, 40enne marocchino in regola con il permesso di soggiorno, è stato pedinato in auto a Brescia. Si trovava alla guida di una Toyota Yaris intestata a un italiano di Darfo Boario Terme, anche lui indagato per reati contro il patrimonio. Il 40enne, subito dopo l’uscita dal carcere, era tenuto sotto controllo dall’Antidroga della Squadra Mobile di Brescia.

Giovedì scorso era a bordo dell’auto con una donna italiana di 34 anni, residente a Roma, incensurata e disoccupata. I militari sono stati insospettiti dal fatto che la 34enne, nei pressi della stazione ferroviaria, faticasse a trascinare un trolley. Così la polizia ha voluto eseguire un controllo, trovando all’interno 32 chili di hashish divisi in tre pacchi e per 55 mila euro di valore. Le forze dell’ordine hanno poi perquisito la vettura per intero trovando un altro chilo di droga nascosto sotto il bracciolo della portiera dei passeggeri.

Altri controlli estesi alla casa dell’uomo a Bagnolo Mella hanno permesso di trovare nove borsoni pieni di hashish da 175 chili con lo stesso marchio di quello trovato sul contenuto della valigia. Il valore totale si aggira sui 350 mila euro e con cui poter fare centinaia di migliaia di dosi. Gli inquirenti pensano che l’imponente partita di droga fosse destinata in tutta la provincia di Brescia e nel resto della Lombardia.