Brescia, da ottobre la carta d’identità elettronica. Costi e come chiederla

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Brescia si aggiunge alla lista delle città italiane dove i residenti potranno richiedere la carta d’identità elettronica. Inserita dopo un periodo di sperimentazione, sostituisce quella cartacea e presenta un elevato grado di sicurezza. Ha la duplice funzione di documento di identificazione del cittadino e di documento di viaggio valido in tutti i paesi appartenenti all’Unione Europea – si legge in una nota – e in quelli con cui lo Stato italiano ha firmato specifici accordi. A Brescia città ci saranno sette postazioni informatiche per svolgere le procedure tra la sede centrale dei Servizi Demografici (Palazzo Broletto) e in quelle decentrate. Il cittadino che richiede la carta (primo rilascio, precedente carta scaduta o rubata, smarrita o rovinata) deve fare la prenotazione sul sito internet del ministero dell’Interno e recarsi all’anagrafe.

L’ufficiale acquisisce i dati biometrici (impronte digitali e fotografie), la firma, l’eventuale volontà di donare organi e tessuti e controlla che non vi siano condizioni ostative al rilascio di un documento valido per l’espatrio. Dopo queste operazioni, l’ufficiale invia tramite il web la richiesta di produzione della carta al ministero e rilascia al cittadino una ricevuta che comprende la prima parte di un codice Pin/Puk che permetterà di utilizzare la carta e usufruire di tutti i servizi della pubblica amministrazione che richiedono l’autenticazione in rete. In questa fase il cittadino dichiara anche all’Anagrafe un proprio indirizzo per il successivo recapito della carta, oppure per essere contattato anche per ricevere comunicazioni sullo stato di avanzamento della procedura di rilascio (che sarà sempre verificabile sul portale web del ministero). Si può richiedere che la consegna della tessera avvenga direttamente all’Anagrafe del Comune.

L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, entro sei giorni dalla richiesta svolta in Anagrafe, consegna all’indirizzo dichiarato dal cittadino un plico contenente la nuova carta e la seconda parte del codice Pin/Puk. Le Poste (o un altro soggetto incaricato dall’istituto poligrafico) farà tre tentativi di consegna all’indirizzo dichiarato dal cittadino e, in caso di impossibilità di recapito, depositerà nei propri uffici per 60 giorni avvisando il cittadino. Nel caso in cui non si ritiri il plico, la tesserà verrà restituita all’istituto che annullerà la carta e ne darà notizia all’Anagrafe. Considerati i tempi di prenotazione e di consegna della nuova carta, i cittadini interessati devono chiedere in anticipo l’emissione del nuovo documento elettronico visto che non sarà più possibile il rilascio “a vista” né della carta elettronica e nemmeno di quella cartacea. La carta può essere rinnovata a partire sei mesi prima della scadenza. Al Comune di Brescia il ministero ha inizialmente assegnato sette postazioni che saranno poi aumentate sulla base delle risorse finanziarie disponibili.

La nuova carta – recita ancora la nota – costerà 22,21 euro (16,79 da versare allo Stato per il ristoro delle spese di gestione sostenute, comprese quelle di consegna del documento all’indirizzo indicato dal cittadino al momento della richiesta di emissione, 5,16 euro come diritto per il rilascio della carta e 0,26 euro per diritti di segreteria). La consegna delle sette postazioni informatiche da parte del Viminale sarà tra il 19 e il 23 settembre. Poi verranno eseguiti i test per verificare il funzionamento. La procedura di rilascio della nuova carta andrà, quindi, a regime dalla prima settimana di ottobre. Durante la fase transitoria, con l’attivazione del servizio di rilascio della nuova carta, continueranno a essere emesse “a vista” le carte di identità cartacee e la “vecchia” tessera. Gli appuntamenti per quest’ultima, però, che erano stati messi a disposizione fino al 28 settembre, sono già esauriti per alcuni problemi e si terranno all’unica postazione dell’Anagrafe Ovest. Gli altri incontri per la richiesta della nuova tessera saranno disponibili dopo l’arrivo delle sette postazioni.