Valcamonica, Pirellone finanzia progetto Unesco. Arrivano anche app e card

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Il 29 luglio la Regione Lombardia ha reso noti gli esiti dell’avviso pubblico per lo sviluppo di prodotti e servizi integrati per la valorizzazione degli attrattori turistico-culturali e naturali della Lombardia, con il finanziamento di nove progetti integrati e per un ammontare di 2,047 milioni di euro, suddivisi tra sei progetti riguardanti il Patrimonio Unesco e tre sul Patrimonio lirico. Con “TRAMiTE-Trame di Innovazione Territoriale”, la Valle dei Segni della Valcamonica non solo ha avuto accesso a un contributo della Regione da 174 mila euro ma, tra i nove progetti risultati vincitori ha anche ottenuto il terzo miglior punteggio. Il bando doveva promuovere la valorizzazione turistico-culturale di alcune famiglie di grandi attrattori, identificati nel Patrimonio Unesco e nel Patrimonio lirico lombardo, attraverso la loro messa in rete e lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi e integrati in grado di interpretare questi come sistema coerente e interconnesso con il territorio di riferimento e tra di loro.

Destinatari del bando erano partenariati costituiti da micro, piccole e medie imprese e professionisti del settore culturale-creativo e del settore turistico-commerciale nella stessa misura. Per il progetto “TRAMiTE” la Dmo Valle Camonica di Oroviaggi srl, soggetto unico di promo-commercializzazione della Valle dei Segni che ad oggi rappresenta oltre quaranta strutture ricettive e più di venti fornitori di servizi, ha costruito un gruppo di lavoro formato da un team multidisciplinare con realtà che operano nel campo culturale-creativo per la valorizzazione e la promozione del territorio. Si tratta delle emittenti locali Teleboario e Più Valli TV, la società BBS specializzata in tecnologie multimediali per il marketing territoriale e le imprese creative Schiribis Snc e Voilà Società Cooperativa che operano nel campo della comunicazione, didattica e promozione territoriale.

Ad esclusione di BBS, di stanza a Brescia e scelta per l’esperienza nel campo dell’Ict per il marketing territoriale, tutti gli attori coinvolti operano in valle e collaborano spesso in sinergia per la promozione del territorio. Il partenariato è anche sostenuto dalla Comunità montana, a capo del gruppo istituzionale di coordinamento del sito Unesco Arte Rupestre in Valle Camonica, dal Centro Camuno di Studi Preistorici, dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Legambiente Onlus, Bio-distretto di Valle Camonica e associazione Valcamonica Bio. Il progetto verrà sviluppato da questo mese e fino a dicembre 2017 in un lavoro di team coordinato dalla Dmo e che vedrà tutti i partner portare avanti le singole azioni di progetto che competono ciascuno e per completare servizi o introdurre novità e innovazioni nella proposta turistica del territorio.

Si parla di realizzazione di video e prodotti multimediali per fiere e piani editoriali, ideazione e realizzazione di materiali ludico-educativi-promozionali per il turismo dedicato alle famiglie, creazione di un’app in realtà aumentata che mappi i maggiori siti di interesse della Valle dei Segni in maniera immersiva, una postazione informativa da posizionare all’aeroporto di Orio al Serio, una campagna di comunicazione che aumenti la conoscenza e la popolarità del territorio della valle a partire dalla Lombardia, club di prodotto “Culture” e “Community” con l’integrazione delle proposte “Gourmet”, più promozione dei club di prodotto con un catalogo unico e implementazione del portale di prenotazione online della Valle dei Segni. La forza del progetto risiede nel fatto che ogni singolo intervento, sia turistico-commerciale o culturale-creativa, è un progetto compiuto in grado di sostenersi e raggiungere i suoi obiettivi specifici.

E’ il frutto del lavoro di una squadra di imprese che già da tempo lavorano in sinergia, portando ciascuna le proprie conoscenze e know-how per la promozione congiunta della valle. I singoli interventi delle imprese coinvolte non solo sono sostenibili, compiuti e autonomi se presi singolarmente ma, messi in rete sono in grado di costruire un’offerta completa nella quale le azioni portano valore aggiunto e dialogano tra loro perché l’obiettivo è comune. Da lunedì 8 agosto, intanto, arriva la Valle dei Segni Card, uno strumento di marketing territoriale che permetterà a enti culturali e operatori del turismo di tracciare un identikit sempre più realistico e dettagliato dei turisti che decidono di visitare la valle e i loro comportamenti di visita e di acquisto sul territorio. Saranno 45 le strutture ricettive, tra alberghi, bed and breakfast e ostelli, dove poter richiedere e ritirare la tessera e 47 gli operatori e le strutture che offriranno sconti, promozioni e gadget per i possessori della card con più di cinquanta proposte.

Sul portale rinnovato nella grafica e nelle prestazioni, con un’indole sempre più orientata all’utilizzo attraverso device mobile, da lunedì sarà possibile accedere alla sezione dedicata alla card, dove i turisti potranno trovare l’elenco delle strutture ricettive che distribuiscono gratuitamente la tessera e scoprire quali sono le offerte che gli operatori della Valle dei Segni hanno messo a disposizione dei possessori della card. In questa sezione ci sarà spazio anche per gli operatori turistici che non aderiscono ancora all’iniziativa: ci sono le indicazioni per partecipare al progetto e che per volontà di Dmo e Comunità montana rimane aperto.

Insieme al lancio della card, partirà anche la campagna di comunicazione “La Valle Camonica nel cuore” per la quale sono stati realizzati dei materiali tra vetrofanie, pieghevoli ed espositori da banco con la stessa immagine coordinata della card e che sono in distribuzione in questi giorni nelle sedi delle attività che aderiscono al progetto. Un ruolo sarà rivestito dai social network con sponsorizzazioni targhettizzate e la collaborazione con gli operatori. Non solo erogatori dei servizi, ma anche imprenditori, visionari, appassionati e ospitali protagonisti di una Valle dei Segni sempre più vicina alle persone. In autunno sarà anche lanciata un’app per rendere ancora più protagonista il turista.