Limone Garda, al tricolore "Protagonist" trionfano Bazzoli e Bianchini (Spirito Libero)

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“Spirito Libero” dell’armatore bresciano Claudio Bazzoli (Circolo Vela Gargnano) vince il Campionato Italiano della classe Protagonist ospitato al largo di Limone del Garda e organizzato dal North West Garda Sailing e dalla Fraglia Vela D’annunzio. Il titolo è arrivato dopo 8 regate. Su “Spirito Libero” timoniere era Davide Bianchini (Fraglia Vela D’Annunzio), l’equipaggio composto da Alessandro Del Bon, Mauro Spagnoli, Cesare Togni.

Una sola vittoria, una serie di ottimi piazzamenti, il controllo strettissimo nella prova di chiusura. Il podio del Campionato è completato da “Il peso della farfalla” di Roberta de Munari e Marco Schirato (Cv Gargnano), che fino all’ultimo hanno battaglia ai vincitori, alla fine distanziati di soli due punti. Terzo è “Luca” della famiglia Avesani (Cn Brenzone), portata dallo skipper  Francesco Barbi.

Al 4° posto c’è il “Gattone” con Marco Cavallini (Cv Gargnano), al 5° Andrea Farina (Cn Brenzone) con “Baffun 2” che aveva alla barra il primo giorno il pluricampione Finn Albino Fravezzi, 6° Manfrini-Caramia (Canottieri Garda) di “Pegaso”, Pierluigi Omboni (Gargnano), ieri capace di vincere nel “Peler” le due regate più belle e con un distacchi abissali , ma con ben 3 squalifiche e 3 vittorie, un vero primato. Poi ci sono Fabrizio Eusebio della “Città dei Mille”, Oscar Tonoli con “L’Ombra del vento” di Luciano Galloni, barca e skipper testimonial del progetto “Itaca” dell’Ail di Brescia che era anche partner per il sociale della manifestazione, 10° Antonio Scialpi di “Mmahhi Più” di Marina Guerra, presidente della Classe.

Tre giornate di sfide, tre gare il primo giorno, due il secondo, tre il terzo, otto alla fine con uno scarto. In totale l’inflessibile Giuria ha assegnato 18 Black Flag, per partenza anticipata, altrettanti rigori per chi li ha subiti. Le immagini della manifestazione sono state realizzate da fotografo di Coppa America Carlo Borlenghi. Archiviato Limone la classe Protagonist guarda già al 2017. Saranno i 20 anni per la carena firmata da Gigi Badinelli e costruita dai fratelli Gianni e Luciano Galloni. Per l’occasione torneranno a Bogliaco, dove si dice la barca venne pensata in una notte, aspettando l’alba di una regata. Leggende lacustri che tanto piacciono alla gente che va a vela in modo appassionato.