Provaglio Iseo, dall’1 luglio cinema all’aperto a Villa Fenaroli con tre spettacoli

0

Parte venerdì 1 luglio la nuova stagione di “Il Cinema all’aperto”, uno degli appuntamenti più attesi e seguiti dell’estate provagliese che da molti anni porta il cinema di qualità in alcuni dei luoghi più belli e suggestivi del paese. Tre sono le pellicole e tre le location scelte. Il debutto della rassegna avverrà non appena farà buio, alle 21.30 circa di venerdì 1 Luglio, a Villa Fenaroli, Fantecolo.

Le Suore Operaie riapriranno appositamente il cancello della loro residenza per ospitare la proiezione di “Pride” con per la regia di Matthew Warchus. Il film, uscito nelle sale nel 2014 è stato presentato al Festival di Cannes 2014, nella sezione Quinzaine des Réalisateurs, ed è stato premiato con la Queer Palm. Basato su una storia vera, il film è ambientato in piena era Thatcher, durante lo storico sciopero dei minatori inglesi del 1984. Degli attivisti del movimento gay, spinti dalla solidarietà verso chi, come loro, lotta contro il sistema, decidono di raccogliere fondi per gli scioperanti del Galles.

I minatori, però, accolgono con diffidenza l’iniziativa, considerando il sostegno di lesbiche e gay inopportuno e imbarazzante.

Ma l’incontro fra i due mondi, difficile per non dire esplosivo, si trasformerà in un’entusiasmante amicizia.

Nella seconda serata di proiezione, a Provezze presso il Campus per l’Infanzia, “Marigold Hotel”, un film del 2012 diretto da John Madden. Un’anziana vedova squattrinata, un’anziana coppia litigiosa, un anziano giudice gay, un’anziana governante razzista, un anziano dongiovanni frustrato, una anziana pluridivorziata in cerca di un uomo; sette anziani sconosciuti uno all’altro, si ritrovano sullo stesso aereo che li porterà a Jaipur, in India, dove li aspetta, secondo una pubblicità turistica, un favoloso albergo a buon mercato per vecchiaie scintillanti, che offre il più colorato paradiso degli acciacchi a buon mercato. Darsela immediatamente a gambe, soprattutto se anziani, per cercare film che promettono baci tra bei giovani anche dello stesso sesso, o che assicurano risate non amare, che impediscono di specchiarsi nelle stesse rughe e gli stessi sguardi allarmati, la stessa solitudine e le stesse paure da cui si sta fuggendo nella realtà?

Appuntamento conclusivo nel cortile di Palazzo Francesconi, sede municipale, il 5 Agosto. “Non sposate le mie figlie” realizzato la scorsa stagione dal regista Philippe de Chauveron, ha come protagonisti Claude e Marie, una coppia cattolica e borghese con 4 figlie. Le prime tre hanno sposato figli di immigrati: un algerino, un cinese e un ebreo. Sperano quindi che la figlia più piccola scelga un compagno francese, bianco e cattolico. Quando la ragazza annuncia ai genitori di volersi sposare con un cattolico, non rivela loro che il fidanzato è un ivoriano, causando un certo disagio nella coppia, ma anche una certa preoccupazione nei cognati. Ciò che non si aspettano è che anche il padre dello sposo ha delle riserve riguardo a questo matrimonio.

Non c’è alcuna sala cinematografica che possa eguagliare il piacere e l’emozione di guardare un film in un cinema all’aperto – sostiene Egizia Corridori, Assessore alla cultura del comune di Provaglio – e adesso che, finalmente, la bella stagione sembra arrivata, possiamo anche goderci una serata di relax in compagnia di una buona pellicola e di tanti amici. Le proiezioni iniziano alle ore 21.30 e sono gratuite; in caso di maltempo si terranno presso il Cinema Teatro Pax di Provaglio.

Per informazioni:

Biblioteca Civica “Beppe Fenoglio”

tel. 030 9291230

e-mail: biblioteca@comune.provagliodiseo.bs.it