Supersport a Misano, Lorenzo Zanetti sesto e Luca Brignoli 21°. A luglio in Germania

0

Gara in chiaro-scuro per i colori bresciani quella di domenica a Misano. Per l’ottava prova del mondiale Supersport, Lorenzo Zanetti è arrivato sesto con il miglior risultato stagionale e Luigi Brignoli ventunesimo. “Ho raddrizzato un fine settimana partito malissimo – dice il pilota di Lumezzane – Siamo andati crescendo, lavorando duro e abbiamo trovati il set up giusto che permettesse di sfruttare al massimo la moto. Sappiamo che perdiamo in accelerazione e in potenza. Partendo da dietro ho dovuto fare dei sorpassi, consumare la gomma. Poi ho visto che non riuscivo a risalire oltre e ho pensato a salvare le gomme. Una scelta giusta che mi ha permesso di recuperare alla fine. Io non voglio mollare, la mia squadra tecnica cerca di supportarmi al massimo ma più di così per ora non possiamo fare”.

Il portacolori del Motoclub Lumezzane ha dimostrato di saper gestire partendo da metà schieramento una gara dove molti hanno commesso errori. La pista calda e il ritmo indiavolato hanno inciso su diversi piloti. Il mondiale riparte fra tre mesi durante i quali la squadra ufficiale Mv Agusta, dimostratasi inferiore a quelle clienti, cercherà di recuperare il tempo perso. Le prossime prove a fine luglio saranno al Lausitzring, in Germania, dove il mondiale torna il 16 settembre. L’altro bresciano, Luigi Brignoli, reduce da una brutta caduta venerdì durante le prove libere, all’inizio gara è stato autore di una buona performance, dimostrando di poter stare in zona punti. Purtroppo, con il passare dei giri, le condizioni non ottimali della Kawasaki non gli hanno permesso di mantenere un ritmo costante.

“Le modifiche apportate in mattinata non si sono rivelate vincenti. Ho avuto la possibilità di avere dal mio team manager Luca Conforti dei preziosi consigli. Nonostante un risultato in gara al di sotto delle nostre potenzialità – dice – sono molto contento di come sia andato il nostro weekend. E’ stata una grande esperienza che ci ha permesso di capire il nostro potenziale, di misurarci con i piloti più veloci al mondo e di crescere come squadra”. La gara è stata vinta dal campione del mondo in carica Kenan Sofuoglu su Kawasaki davanti a Federico Caricasulo e PJ Jacobsen, entrambi su Honda.