Brescia, Amministratori di Condominio, Elena Rossetti nuova presidente

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Lo scorso venerdì 10 giugno, durante l’assemblea provinciale, è stata nominata presidente Elena Rossetti di Brescia. Dopo circa trent’anni è una donna a presiedere la più rappresentativa associazione degli amministratori immobiliari e condominiali. Presenti all’evento il presidente nazionale Francesco Burrelli, quello regionale Claudio Bianchini e il nazionale vicario ‎Leonardo Caruso. Ecco la nuova compagine di Anaci Brescia in provincia, regione e nazionale. Presidente Provinciale: Elena Rossetti, vice Antonio Bottazzi, segretario Mauro Garatti, tesoriere Giuliana Siragusa. Consiglieri provinciali Jeta Mahmuti Ayroldi, Manlio Bettoni, Elisa Bonisoli, Francesco Chiavegato, Enrica D’Amore, Mario De Nard, Patrizia Ferrari, Mauro Garatti, Giulio Incontro, Carla Pedrini, Caterina Sartorelli e Fabrizio Togni.

Per le cariche regionali, tesoriere Francesca Salvetti e consiglieri Elena Rossetti, Antonio Bottazzi, Francesco Chiavegato, Francesca Salvetti e Caterina Sartorelli. Per le cariche nazionali, consiglieri Attilio Laiti (già presidente provinciale), Francesca Salvetti, (anche membro giunta nazionale) e cariche onorarie. Tra queste, presidente Cipriano Bertoni (già presidente provinciale). Per la commissione di Conciliazione di Brescia il presidente è Paolo Foschetti, consiglieri Matilde Pentimalli, Daniela Zanoni e il direttore scientifico e del Centro Studi Gianluigi Frugoni. Anaci è la più grande associazione a livello nazionale che raggruppa 8 mila amministratori di condominio, amministratori professionisti che seguono nelle varie città dai 50 ai 100 condomini ciascuno. L’Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari è la sigla nella quale è racchiuso il patrimonio di storia ed esperienza di trent’anni di associazionismo degli amministratori immobiliari italiani.

Nata nel gennaio del 1995, dall’unione dell’ANAI (Associazione Nazionale Amministratori Immobiliari, costituita nel 1970) con l’AIACI (Associazione Italiana Amministratori di Condominio ed Immobili, costituita nel 1974), è oggi presente in tutte le province italiane, dove oltre a svolgere attività di formazione per i propri iscritti organizza corsi di avviamento e qualificazione, rivolti a quanti, in maggioranza giovani, vogliono conoscere più da vicino l’attività dell’amministratore immobiliare. L’associazione, consapevole dell’importanza che oggi assume la figura dell’Amministratore di Condominio, sta svolgendo un’intensa attività di aggiornamento dei propri iscritti con corsi, seminari e convegni, per fornire agli amministratori associati una continua formazione professionale, in quanto oggi sempre più la figura dell’amministratore è quella di un professionista esperto e qualificato in vari settori legati al mondo immobiliare e condominiale.

Infatti, oggi la figura dell’Amministratore è più complessa di un tempo, per cui la sua preparazione deve comprendere vari settori, dalla casa al condominio, alla città che circonda, al risparmio energetico, con tutte le leggi e le nuove normative che regolano il contesto in cui si colloca il condominio, in considerazione anche del fatto che, in base a una recente sentenza della Cassazione, anche le società possono adesso amministrare i condomini. Per cui, il mercato dell’amministrazione condominiale è sempre più ampio e variegato. Inoltre, diventa sempre più importante per una buona gestione dell’attività anche il supporto dei principali interlocutori all’interno dei condomini che sono i proprietari e gli inquilini. Bisogna pertanto sviluppare una cultura sociale del condominio e combattere la conflittualità che spesso caratterizza la vita condominiale.

La cultura del vivere insieme deve maturare grazie anche alla professionalità e alle capacità dell’Amministratore, che sta assumendo sempre più il ruolo dell’educatore nei confronti del “proprio condomino” e quindi è importante acquisire una competenza sempre maggiore e ad ampio raggio. Per questo ci sarà all’interno delle sue competenze anche quella di sensibilizzare i condomini su tutti gli aspetti relativi all’abitare e soprattutto relativi alla sicurezza, tema importante che va dalla sicurezza dell’impiantistica, a una nuova cultura per l’abbattimento delle barriere architettoniche, al problema dell’inquinamento elettromagnetico e acustico. L’amministratore diventa anche un interlocutore privilegiato per i vari aspetti del vivere in condominio, fra i quali la gestione per l’effettivo contenimento energetico negli edifici, in quanto è il soggetto che, mediante le operazioni preparatorie (informazione) ed esecutive (proposte di delibere assembleari), indispensabili per la realizzazione degli obiettivi comunitari, rappresenta il naturale intermediario di tale politica evitando responsabilità che possono incidere sulla stessa commerciabilità delle unità immobiliari gestite.

Grazie all’impegno dell’associazione, l’amministratore associato all’Anaci è oggi in grado di accrescere e aggiornare la sua preparazione sia attraverso una continua attività di formazione che le varie sedi organizzano su tutto il territorio nazionale, sia mediante l’accesso telematico alla banca dati dell’associazione, dove si possono trovare risposte in tempo reale alle varie esigenze che un’attività professionale in continuo sviluppo richiede costantemente. Tutto ciò, nell’ottica di un miglioramento costante del servizio reso al cliente. Inoltre, Anaci assicura i propri associati con una polizza di assicurazione per la responsabilità civile ed è stata anche artefice della norma UNI 10801, la certificazione di qualità che oggi l’amministratore immobiliare italiano può ottenere. La comunicazione e l’informazione all’interno dell’associazione, tra la sede centrale e quelle periferiche e con gli associati, avviene attraverso la Rete Intranet Anaci, gestita dal Centro Studi Nazionale, al quale compete oltre alla gestione dell’informazione, lo studio e l’analisi dei problemi giuridici, fiscali e tecnici, il collegamento con i Centri Studi Locali, la regolamentazione e la didattica dei corsi propedeutici, di formazione e di aggiornamento.

La comunicazione all’esterno dell’associazione è garantita dalla rivista nazionale “Amministrare Immobili” che, oltre a costituire un riferimento per gli associati, è anche portavoce dell’opinione degli esperti dell’associazione nelle materie giuridiche, fiscali e tecniche. L’Anaci, inoltre, aspira a ottenere dalle istituzioni un riconoscimento professionale per l’amministratore immobiliare italiano, alla pari delle altre nazioni europee, ed anche per questo fa parte della Confederazione Europea degli Amministratori di Beni con sede a Bruxelles, assieme a Belgio, Germania, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Irlanda, Lussemburgo ed Olanda e per questo viene inoltre portata avanti una raccolta di firme in tutt’Italia, per una proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione del registro degli amministratori immobiliari.