Carobbio degli Angeli (Bg), Villergas vince "Becycle Race" prima delle Olimpiadi di Rio

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Baciata dal sole e risparmiata dal maltempo si è conclusa nel segno della Colombia la prima edizione della Becycle Race che nella giornata di ieri ha visto salire sul gradino più alto del podio proprio Jhonnatan Botero Villergas (KTM Protek), l’atleta selezionato dalla propria nazionale per rappresentare la Colombia alle prossime olimpiadi di Rio. Una gara entusiasmante, ricca di colpi di scena, che ha visto quasi 400 bikers sfidarsi lungo i 44 km del tracciato affrontando i 1400 mt del dislivello altimetrico disegnato sulle pre Alpi orobiche.

Dopo i primi kilometri di trasferimento che conducevano ai piedi della prima salita, affrontati ad andatura regolare e gruppo compatto sono filati lisci con gruppo compatto, sono invece state le prime rampe dell’ascesa che conducono al golf de “La Rossera” sul monte di Chiuduno ad infiammare la corsa con i due colombiani, Botero ed Roman Santiago Arango compagni di squadra della KTM Protek,  che hanno fatto letteralmente esplodere il gruppo tentando il primo attacco.  L’unico in grado di tenere il loro passo è stato Oscar Lazzaroni, fresco tricolore nel cross country e recente tricolore nelle marathon, che subito ha preso la loro scia dimostrando l’ottimo stato di forma. Al primo GPM di giornata è proprio questo terzetto ad aver scollinato con qualche secondo di vantaggio sui più immediati inseguitori.

Ma la prima discesa ha iniziato a creare caos in testa alla corsa con il colombiano Arango che fora e perde terreno mentre nel tratto di trasferimento verso il secondo GPM, posto ai Sommi di Zandobbio, alle spalle del duo di testa si è formato un gruppetto di atleti composto da Ivan Testa, Stefano Moretti, Marco Villa, Francesco Gaffuri e Mattia Finazzi che di prepotenza cercano di rientrare sulla testa riuscendoci proprio alle porte di Entratico. Ma la calma è durata ben poco ed infatti, sulla salita più lunga di giornata che da Entratico porta ai Sommi di Zandobbio, sono Lazzaroni e Botero a tentare nuovamente l’allungo transitando nell’ordine al GPM mentre alle loro spalle seguono il colombiano Bermudez Osorio Marcos con a ruota da Testa, Moretti e Finazzi.

Altra discesa ed altro colpo di scena con Lazzaroni vittima anche lui di una foratura prima di giungere al centro abitato di Foresto Sparso, a soli 10km dal traguardo, lasciando così strada libera a Botero che lungo gli adrenalinici single track finali ha potuto amministrare in sicurezza giungendo in solitaria sotto lo striscione d’arrivo di Carobbio Degli Angeli fermando il cronometro sul tempo di 1h 44’ e 31”. Mentre Lazzaroni perdeva inesorabilmente tempo e posizioni nel tentativo di riparare la foratura è stato quindi il gruppetto degli inseguitori a giocarsi allo sprint i due gradini del podio rimasti. Una lunga volata vinta dall’atleta di casa Mattia Finazzi (Becycle Team) che riesce a mettere la ruota davanti al colombiano Marcos Osorio Bermudez (KTM Protek) terzo, Ivan Testa (TRT) quarto e Stefano Moretti (Pavan) quinto.

In campo femminile dominio della giovane Eloise Ulderica Tresoldi (SC Triangolo Lariano) che chiude la sua prova con il tempo di 2h 21’ e 53” precedendo di circa 17’ Simona Mazzucotelli (Massì), seconda, mentre Debora Bordogna (Parre) sale sul terzo gradino del podio. La giornata di sport e divertimento allestita a Carobbio dai ragazzi del Team Becycle si è conclusa con oltre 50 premi a sorteggio che hanno gratificato anche gli atleti meno competitivi agonisticamente ma che proprio non hanno voluto mancare a questo importante ritorno della mountain bike sui sentieri che hanno scritto la storia dell’off road nazionale: “Siamo molto contenti e soddisfatti – hanno commentato gli organizzatori – quest’anno siamo voluti tornare in punta di piedi per saggiare il terreno e valutare la possibilità di dare nuova continuità all’evento. Grazie di cuore a tutti i bikers presenti ed a tutte le persone che ci hanno supportato permettendo l’ottima riuscita dell’evento.”

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