Milano, intesa Assolombarda-Rotary sui giovani imprenditori. Tema in congresso

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Avvicinare i giovani al lavoro, far incontrare le scuole e le imprese e valorizzare l’autoimprenditorialità. Sono queste le motivazioni che hanno portato Assolombarda Confindustria di Milano-Monza e Brianza e il Distretto 2041 del Rotary International a siglare un protocollo d’intesa. Un accordo che, per il triennio 2016-18, vedrà le due realtà collaborare con la messa a sistema delle rispettive forze e patrimoni di progettualità, conoscenza ed esperienza e che sarà presentato al 3° congresso distrettuale Rotary “Far volare Milano” domani, sabato 11 giugno, dalle 9 alle 13,15, nell’auditorium di Milano, in largo Gustav Mahler. Convegno parteciperanno il presidente del Rotarty Club Milano Carlo Loi, il governatore Tomaso Quattrin con Piermarco Romagnoli, Andrea Pernice, Franz Müller e la rappresentante del presidente del Rotary International Maria Rita Acciardi.

A partire dalle 10,30 si terrà, nell’ambito di “Milano, identità e futuro” tenuta il 21 maggio, la tavola rotonda dedicata a “Milano, Università e Impresa” con vari relatori. Gianpaolo Bellini professore di Fisica all’università degli Studi di Milano, Matteo Salina co-founder e ceo di Proxentia Optical Biosensor, e Michele Verna direttore generale di Assolombarda moderati da Salvatore Carrubba presidente della Fondazione Collegio delle Università Milanesi. Quattro, in particolare, gli ambiti di collaborazione che saranno esposti al congresso: partnership scuola e impresa, startup town, tesi di laurea sulle imprese e post-diploma a misura di imprese. Le due associazioni proponenti, infatti, vogliono sostenere lo sviluppo di startup sul territorio lombardo, valorizzare le competenze dei giovani in campo digitale, rafforzare la cooperazione fra imprese e istituti tecnici e professionali e favorire un miglior rapporto tra imprese e università promuovendo lo sviluppo di un approccio più scientifico all’innovazione, con riferimento alle tesi di laurea.

Assolombarda e Rotary collaboreranno per favorire progetti di alternanza tra scuola e lavoro, con 400 ore per tre anni negli istituti tecnici e 200 ore nei licei. Assolombarda ha definito l’alternanza negli istituti tecnici e professionali con Meccanica, Informatica e Turistico alberghiero. Per i licei, invece, una rete di aziende di telecomunicazione si sono messe a disposizione per avviare una fase di sperimentazione. In questo contesto, il Rotary preparerà una mappa delle scuole su cui operare, in sinergia con altri progetti già in corso, offrendo moduli di formazione fino a 400 o 200 ore, con tematiche legate alla legalità, prevenzione e alla sicurezza. La nuova imprenditorialità, invece, sarà al centro dell’attenzione anche grazie al piano strategico “Far Volare Milano” di Assolombarda, progetto che ha già visto la costituzione di un team interfunzionale di consulenti a “misura di startup”.

Esperti disposti a fornire indicazioni e suggerimenti preziosi ai neo imprenditori che potranno usufrire agevolmente di questi servizi rivolgendosi allo startupdesk, punto di accesso unico per tutte le esigenze delle startup. Rotary supporterà queste attività con il “Programma Virgilio” per il tutoraggio dei giovani imprenditori e prevedendo la presenza di un tutor nel primo incontro conoscitivo con gli aspiranti imprenditori che contattano Assolombarda. Il tutor esterno potrà accompagnare lo startupper nelle prime scelte d’impresa, per poter proseguire il rapporto con altre consulenze. In ambito universitario, invece, l’attenzione è tutta rivolta alle tesi di laurea. Assolombarda ha già attivato circa venticinque progetti di tesi con più di venti società e università (Bicocca, Bocconi, Statale, Cattolica, San Raffaele, Politecnico, Iulm e Pavia), progetto cui il Rotary contribuirà con dieci tesi individuando dei referenti universitari scelti in una task force di professori rotariani appartenenti alle varie università milanesi. Professionisti che sapranno indirizzare le richieste di collaborazione da parte delle aziende.

Infine, le lauree duali: Assolombarda ha già avviato con l’università degli Studi di Milano un progetto pilota per il conseguimento della laurea triennale in Informatica attraverso un percorso di alternanza tra studio e lavoro. Il progetto ha coinvolto dodici aziende che hanno messo a disposizione venti project work per gli studenti del secondo anno del corso di laurea, ai quali è stata data la possibilità di entrare in azienda prima con un tirocinio curriculare e poi con un’assunzione in alto apprendistato per 18 mesi. Un modello di collaborazione che Assolombarda intende consolidare ed estendere anche alla laurea in Economia, a partire dal prossimo anno accademico, e ad altre università milanesi. Il Rotarty, inoltre, supporterà il progetto attivando un pool di docenti in discipline economiche e segnalando l’iniziativa a propri soci imprenditori o manager perché possano rendersi disponibili a sperimentarla.

“Siamo molto entusiasti di questo protocollo: il suo valore è altissimo e soprattutto molto concreto. Significa mettere insieme le forze per valorizzare il capitale umano del nostro territorio – dice Michele Verna, direttore generale di Assolombarda – fare sistema per favorire la nascita di nuove imprese innovative ed evitare la dispersione delle risorse intellettuali, formative e anche economiche. Da tempo lavoriamo su queste tematiche e siamo ancora più felici di poterlo fare con un partner d’eccezione come il Rotary Distretto 2041”. “I cervelli fuggono, le imprese non crescono, la disparità con i grandi hub della crescita si fa sempre più evidente: per colmare questi gap è necessario fare rete – aggiunge Tomaso Quattrin, governatore per il 2015-16 del Distretto rotariano – supportare i nuovi imprenditori, credere nelle energie più giovani. Siamo profondamente convinti che un lavoro di squadra messo in atto da istituzioni forti e radicate sul territorio come le nostre, possa essere davvero un aiuto concreto ed efficace per i nostri giovani. Per questo abbiamo firmato convintamente il protocollo, certi che con Assolombarda potremo fare molto e bene”.

PROGRAMMA DEL CONGRESSO