Provaglio Iseo, “Sarà per voi un Giubileo” in San Pietro Lamosa dalla Collezione Paolo VI

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Dal 12 giugno al 28 agosto 2016 la Collezione Paolo VI – arte contemporanea e la Fondazione culturale San Pietro in Lamosa onlus organizzano, presso l’ex Monastero di San Pietro in Lamosa a Provaglio d’Iseo, la mostra “Sarà per voi un Giubileo”. Opere d’arte per l’Anno Santo 1975 – dalla Collezione Paolo VI di Concesio.

Dina Bellotti, Paolo VI che saluta
Dina Bellotti, Paolo VI che saluta

Sono esposte opere grafiche di autori come Giovanni Hajnal, Ernst Günter Hansing, Trento Longaretti, Dina Bellotti, Franco Gentilini, Edo Janich, Lello Scorzelli, Floriano Bodini, Pericle Fazzini, Luigi Filocamo, Piero Diana, che nel 1975, in occasione del Giubileo indetto da Paolo VI, realizzarono litografie, serigrafie e acqueforti dedicate a soggetti legati a questa importante ricorrenza: i luoghi sacri della città di Roma, l’evangelizzazione e la missione della Chiesa, la riconciliazione e il perdono, la carità, la pace, la speranza, la figura di Gesù come redentore.

La mostra è così, contemporaneamente, un focus sugli artisti che lavorarono alle cartelle di grafica per l’Anno Santo 1975 e una riflessione sui temi, ancora attuali, che furono al centro del Giubileo celebrato da Papa Montini, da lui stesso sottolineati nel testo di commento scritto di proprio pugno in riferimento a tali opere. L’introduzione di Paolo VI comincia con parole significative e dense di afflato spirituale: “queste immagini sono state concepite e sono qui raccolte non tanto per fermare lo sguardo a ciò che esse rappresentano, ma per stimolare il pensiero verso ciò a cui esse si riferiscono”.

“Sarà per voi un giubileo”: il titolo della mostra, che vede esposti lavori provenienti per la totalità dalla Collezione Paolo VI di Concesio, raramente presentati al pubblico, è una citazione dal versetto 25,10 del Levitico, il terzo libro del Pentateuco, cui risale l’istituzione dell’Anno Santo, che nell’Ebraismo iniziava con il suono di un corno di montone, chiamato jobel. In ambito cristiano, bisognerà attendere il 1300 perché la pratica giubilare entri nella consuetudine della Chiesa cattolica, introdotta da papa Bonifacio VIII per favorire il pellegrinaggio a Roma alle tombe degli apostoli e la remissione dei peccati.

Pietro Diana, Occorre sempre parlare di pace, 1975
Pietro Diana, Occorre sempre parlare di pace, 1975

Ammirare le opere prodotte dall’ingegno degli artisti in occasione dell’Anno Santo 1975, genialmente ispirate dalla visione profetica di Paolo VI, ci consente di abbracciare un variegato ma organico panorama su alcuni dei più interessanti esiti della grafica di soggetto sacro del secondo Novecento, e di riservare qualche minuto alla contemplazione e alla meditazione sull’autentico significato del Giubileo, al di là di ogni aspetto esteriore.

La mostra si completa anche con un’opera contemporanea: il dittico dell’artista italo-argentino Raul Gabriel (Buenos Aires, 1966) The weight of Light, Il peso della Luce, realizzato nel 2014 con resine, bitume e colore acrilico su polistirene, pensato come omaggio alla figura esile ma incrollabile di Papa Montini, ripresa da due fotografie che lo ritraggono durante le celebrazioni dell’Anno Santo 1975. Come afferma lo stesso Raul Gabriel, “l’obiettivo è comunicare una forza interna che palpita, un fremito: e questa è un’operazione che non dipende dalla rassomiglianza delle linee, dei segni e delle materie con un elemento riconoscibile, bensì dalla capacità di trasferire la vi­bra­zione vitale nel gesto e nella forma”.

La mostra, curata da Paolo Bolpagni, è aperta a ingresso libero il sabato e la domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Ex Monastero di San Pietro in Lamosa

Via Monastero, 5

Provaglio d’Iseo

Per informazioni

Tel. 030 9823617

info@sanpietroinlamosa.org

Elenco delle opere esposte

Karl Schmidt-Rottluff, Christus unter den Frauen (Cristo fra le donne), 1919/1975

Genesio Fumagalli, Anno Santo MCMLXXV. Conversione Riconciliazione, 1975

Dina Bellotti, Paolo VI che saluta, 1975

Franco Gentilini, Basilica di San Pietro, 1975

Edo Janich, Basilica di San Giovanni in Laterano, 1975

Giovanni Hajnal, Basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Porta Maggiore, 1975

Giovanni Hajnal, Chiesa di San Giorgio in Velabro, 1975

Giovanni Hajnal, Chiesa di San Luigi dei Francesi in Campo Marzio, 1975

Giovanni Hajnal, La Sinagoga degli Ebrei, 1975

Lello Scorzelli, Pietro e Paolo, 1975

Walter Piacesi, La consegna delle chiavi, 1975

Floriano Bodini, Mani con pecore, 1975

Pericle Fazzini, Cristo che avanza, 1975

Ernst Fuchs, Christ König (Cristo Re), 1975

Luigi Filocamo, Carità, 1975

Piero Diana, Occorre sempre parlare di pace: conoscere, 1975

Piero Diana, Occorre sempre parlare di pace: amarla, 1975

Trento Longaretti, Et in terra pax, 1975

Ernst Günter Hansing, Graue Landschaft mit rotem Lichtschweif (Paesaggio grigio con coda di luce rossa), 1975

Ernst Günter Hansing, Rote Landschaft mit schwarzem Kreuz (Paesaggio rosso con croce nera), 1975

Raul Gabriel, The weight of Light (Il peso della Luce), 2014, dittico