Targa Palazzolo, vincono Bellini e Villa (Fiat 508). Bene la Franciacorta Motori

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La dodicesima edizione della “Targa Palazzolo-Coppa Tullio Bordogna” di auto storiche è andata a due giovanissimi bergamaschi: Edoardo Bellini e Vittoria Villa, su Fiat 508 C del 1936. Hanno preceduto Lorenzo e Mario Turelli con la Fiat 508 S del 1933, entrambi portacolori della scuderia Franciacorta Motori ed Ezio Sala-Gianluca Cioffi su Fiat 1100 TV del 1955 della scuderia lumezzanese Emmebi 70. La coppa delle dame è andata a Federica Bignetti e Luisa Ciatti, con Alfa Romeo 1300 spider del 1960. Tra le scuderie, si è imposta Franciacorta Motori.

Sulle 61 prove cronometrate, si sono affrontati sessantotto concorrenti, tra cui tredici top driver e sedici driver A che hanno ulteriormente qualificato la gara. Gli organizzatori della Kronos hanno disegnato un percorso che richiedeva una buona capacità di navigazione, con prove speciali tecniche e ben ritmate, anche se non difficili, in quanto la fine di ciascuna era ben visibile e non riservava dei possibili tranelli. La partenza dalla centrale piazza Roma a Palazzolo, circondata dal pubblico, ha dato il via a una delle gare più apprezzate dai concorrenti, che in cinque ore hanno condensato l’adrenalina che anche gare di regolarità richiedono, senza inutili lunghi trasferimenti.

Al termine del primo tratto di 27 prove consecutive, allo stabilimento Pedrali di Mornico, prima del rinfresco, la classifica vedeva in testa Bellometti-Marini con la A 112, incalzati dai futuri vincitori. Apprezzato dai concorrenti e applaudito dai presenti anche il passaggio successivo alla comunità “Shalom” di Palazzolo, dove è stato consegnato a ciascuno dei partecipanti un gradito omaggio. La gara continuava con un minimo scarto tra i primi, che si alternavano in testa: i mantovani Pasinato-Vivenzi su Lancia Fulvia, i bergamaschi Barcella-Ghidotti con la A112 che tenevano la testa fino alla ultima prova, superati per soli 2 centesimi da Bellini-Villa. Alla fine le premiazioni e appuntamento, con Luigi Faini, al 2 giugno del 2017.