Milano, indagine di Ruggero Minguzzi (FdI): “Senza nascite Lombardia perde leadership economica”

0

Senza nascite non tornerà la “Milano da bere”. Lo dice un’indagine svolta da Ruggero Minguzzi, imprenditore e manager delle telecomunicazioni, candidato come consigliere comunale a Milano per Fratelli d’Italia e a sostegno di Stefano Parisi. Lo studio ha voluto indagare cause e conseguenze dell’invecchiamento della società. Per questo motivo, Minguzzi ha riunito un panel di analisti della società e dell’economia milanese per indagare quali caratteristiche socio-demografiche hanno reso la Milano degli anni ’80 un punto di riferimento nel mondo per spirito d’iniziativa e produttività.

“Il risultato del nostro studio è sintetizzabile in una sola sentenza: la ‘Milano da bere’ era una città molto giovane. E’ questo che la rendeva viva e creativa. Con tanta voglia di fare e di cavalcare le nuove tendenze – dice Minguzzi.- Oggi abbiamo di fronte un saldo tra nascite e morti negativo per valori di diverse migliaia di unità ogni anno, uno dei dati peggiori in Italia. Una popolazione sempre più vecchia, con i supermercati che vendono più pannoloni che pannolini. Una condizione in cui i temi dell’agenda sono dominati dalle pensioni, mentre mancano politiche sia nazionali sia locali finalizzate alla famiglia e allo sviluppo demografico”.

I risultati e le contromosse ricavate dalla ricerca saranno inserite nel programma politico che Minguzzi porterà in consiglio. Imprenditore per diversi anni nelle telecomunicazioni, Minguzzi ha operato con Eni, Finmeccanica, l’Oreal e Philip Morris. Ha anche lavorato nella pubblica amministrazione e nel progetto di revisione del nuovo sistema della Regione Lombardia. Oggi opera come manager in Fastweb, gestendo le attività del gruppo per gli enti pubblici. Sempre nell’ambito delle esperienze professionali, ha collaborato con diversi esponenti della politica centrale.