Superstock 1000, cambio piloti in Yamaha dopo Assen. "Questi imprevisti capitano di rado"

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Il Team manager Sandro Carusi dopo il trambusto iniziato nel Round 2 ad Assen ha dovuto ideare un nuovo campionato, per garantire la presenza dei piloti e mantenere fede agli accordi presi con la Yamaha, gli sponsor ed i tifosi che seguono con passione le sorti della squadra.

Cercare il pilota giusto rispettando gli accordi con le case ufficiali ed adattare per ognuno di loro il setup della moto non è un lavoro semplice. Basta pensare che ad inizio campionato le moto di Florian Marino e Riccardo Russo, avevano uno sviluppo totalmente differente in base al loro stile di guida che comunque permetteva loro di registrare ottimi tempi sul giro.

Lavoro che proseguiva dai test invernali, eseguirlo in pochi giorni durante il week-end di gara per un nuovo pilota è un impresa che solo una squadra con ottime competenze riesce a fare. Il pilota Rossi, caduto in qualifica ad Imola non è mai stato infortunato ed è in piena forma, ma non e’ stato confermato a causa dell’incompatibilità dell’ingaggio Pata Yamaha con i suoi impegni presi in precedenza nel Campionato del Mondo Endurance.

Mahias anche lui caduto durante il week-end di Imola riportando un infortunio alla colonna vertebrale non è risultato idoneo alle verifiche della clinica mobile, test effettuati a Donington agli albori del week-end di gara. La sua presenza con il Pata Yamaha Stock Team e’ stato solo rimandata.

“Il Pata Yamaha Official Stock Team diretto da Sandro Carusi è ormai abituato a fronteggiare momenti difficili come in questo ultimo periodo. Molto raramente si verificano situazioni simili e riuscire a reagire in modo positivo è segno di grande carattere e credibilità riconosciuta comunque nel lasso di pochi anni a questa parte.”

Team Manager Sandro Carusi