Aprica, Confartigianato premia otto artigiani per fedeltà, impegno sociale e generazione

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Sabato scorso ad Aprica, in Valtellina, in occasione dell’assemblea generale ordinaria della Confartigianato di Brescia e Lombardia Orientale, sono stati premiati gli artigiani meritevoli. “Sono esempio concreto di passione, dedizione al lavoro e fedeltà all’organizzazione – ha detto il presidente Eugenio Massetti.- I premi non rappresentano solo un evento simbolico, ma un’occasione per confrontarsi e ringraziare chi ogni giorno offre un apporto concreto di professionalità al lavoro”.

I riconoscimenti per la fedeltà a Confartigianato sono stati assegnati a Sergio Guindani di Lumezzane, iscritto dal 1978 e attivo nel settore meccanico, Silvio Alghisi con l’attività a San Paolo di Brescia nel commercio e riparazione di macchine agricole, l’acconciatore Enrico Vergine di Brescia e Domenica Angeri titolare di un’officina meccanica a Lumezzane. Per l’impegno nel sociale è stato premiato il cavaliere Renato Martinelli attivo nella pulitura e lucidatura di metalli a Bione e per vent’anni volontario nella Croce Bianca e Rossa del Gruppo Valtrompia.

Il passaggio generazionale ha contraddistinto i premi a Giovanni Pietro di Orzinuovi, autoriparatore, oggi in azienda con i figli Matteo e Simone, il cavaliere Antonio Pialorsi nell’impresa di costruzione di attrezzature meccaniche e stampi di Vestone oggi gestita dal figlio Orlando e da Giuseppe Walter Prandelli con la ditta di stampi a Lumezzane e nella quale è entrata la terzogenita Luisa, oltre ai fratelli Tiziano e Flavio.