Valtrompia, gradimento nelle biblioteche. Studenti creano questionari per utenti

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Il Sistema Bibliotecario della Comunità montana della Valtrompia ha aderito in quest’anno scolastico al progetto “Alternanza Scuola-Lavoro” realizzato con le classi terze e quarte del liceo “Moretti” di Gardone e con la supervisione scientifica dell’Ufficio statistiche del Comune di Brescia. L’iniziativa, avviata a metà aprile e prevista fino in estate, permette ai circa cinquanta ragazzi della valle di compiere un’esperienza lavorativa in servizio pubblico e di elaborare indagini di customer satisfation nel settore delle biblioteche. La convenzione tra la Comunità montana e il liceo “Moretti”, attuando la legge 107/15, prevede un nuovo approccio alla didattica, con un percorso obbligatorio di orientamento (200 ore per i licei), utile ai ragazzi nella scelta che dovranno fare al termine del percorso di studio.

L’accordo è stato siglato il 27 gennaio per fornire ai giovani valligiani le competenze e l’esperienza sul campo. Per aiutarli a superare il gap “formativo” tra il mondo del lavoro e quello accademico, tra conoscenze e preparazione. Permettere a loro di imparare concretamente gli strumenti del mestiere in modo responsabile e autonomo e rappresenta un’opportunità di crescita. Per l’ente pubblico si tratta, invece, di investire strategicamente nel capitale umano rappresentato dalle giovani generazioni. Sono un centinaio i ragazzi coinvolti in vari aspetti di questo progetto: biblioteche, musei, archivi e mediateca.

L’ambito iniziale individuato per compiere l’alternanza è quello delle biblioteche. Il Sistema della valle è esteso come superficie e numero di raccolte, venti in tutto, e ogni singola realtà ha le sue peculiarità, con punti di forza e di miglioramento. Tramite gli studenti sarà raccolto il grado di soddisfazione degli utenti: ogni biblioteca si ritroverà con dei dati di soddisfazione dei servizi legati a ogni realtà, ma anche confrontabili con quelle analoghe sia per dimensione sia per territorio di appartenenza. Le informazioni raccolte permetteranno di valutare la rispondenza tra il livello di qualità percepito e la qualità del servizio fornito, nel totale e nei dettagli.

Alla fine della rilevazione e delle elaborazioni, le biblioteche, gli amministratori comunali e della Comunità montana potranno contare su analisi puntuali su scala territoriale ampia e uno strumento in più per indirizzare le politiche, focalizzando gli interventi nei settori più richiesti o per renderli più efficaci. L’obiettivo è far coincidere l’offerta con le richieste dei clienti e utenti, ottimizzando le risorse disponibili e intervenendo con azioni mirate e progetti specifici in quegli ambiti dove la soddisfazione dei clienti è debole. L’analisi è lo strumento con cui, chi si occupa di servizi pubblici, si impegna a perseguire l’obiettivo della qualità totale. Le indagini saranno strumenti di misurazione delle performance, del raggiungimento degli obiettivi fissati e di valutazione complessiva dell’operato. Il progetto prevede la realizzazione di un questionario, la raccolta dei dati in mondo efficiente e accurato e la loro sintesi e unione tra tabelle e grafici.

Poi si valuterà l’affidabilità dei dati che verranno interpretati per svolgere previsioni e ipotesi di intervento. Al momento l’intervento ha interessato diversi utenti delle biblioteche e sono stati compilati 1.223 questionari. Un altro punto di forza dell’iniziativa è il porsi come riferimento per far scuola. Nessuna realtà bresciana ha predisposto e realizzato un questionario così completo e con un campione così ampio. Il modello potrà essere usato per indagini statistiche analoghe a quelle compiute dal Comune di Brescia e dalla Rete Bibliotecaria Bresciana per farlo compilare alle biblioteche cittadine e a quelle del resto della provincia.