Brescia, due detenuti tentano suicidio in carcere. Fp Cgil: “Situazione ormai ingestibile”

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Due detenuti, a distanza di poche ore l’uno dall’altro, hanno tentato di suicidarsi legandosi al collo alcune lenzuola attorcigliate nel bagno della cella. Ne dà notizia la Fp Cgil di Brescia tramite la segretaria generale Donatella Cagno e il coordinatore regionale per la Polizia penitenziaria Calogero Lo Presti. Il primo, che terminerà la pena il 2 luglio, avrebbe tentato di impiccarsi per protestare contro il rifiuto del tribunale di Sorveglianza di concedergli la liberazione anticipata. Durante quell’azione, è intervenuto il poliziotto di turno che ha evitato la tragedia. Il detenuto è stato soccorso e trasportato d’urgenza agli Spedali Civili di Brescia per tutte le cure. Dopo qualche ora un altro carcerato ha tentato di suicidarsi imitando il primo perché la Direzione gli avrebbe negato il cambio della sezione detentiva.

Anche in questo caso un agente di polizia penitenziaria ha evitato che la forma di protesta si tramutasse in un dramma irreversibile. E’ stato condotto anche lui in ospedale per essere sottoposto alle cure. Lo stesso detenuto, alcuni giorni fa aveva ingoiato delle batterie come gesto dimostrativo e di protesta. Ormai la situazione nel carcere di Brescia, secondo la Fp Cgil, è letteralmente ingestibile tra atti di protesta, gesti di autolesionismo e tentativi di impiccagione.

Come anche le maxi risse dei mesi scorsi, mettono ogni giorno in repentaglio e in serio rischio l’incolumità della polizia penitenziaria, già molto sott’organico e che a fatica riesce a mantenere l’ordine, la sicurezza e la disciplina. Da anni denunciamo le gravissime carenze strutturali che penalizzano fortemente il lavoro della polizia penitenziaria e le condizioni detentive – continua la nota del sindacato – l’endemica sofferenza di organico, una migliore organizzazione del lavoro, ma anche la dotazione di strumenti ai lavoratori della polizia per preservare la propria incolumità fisica e personale. Un plauso a quei poliziotti che hanno scongiurato due tragedie irreversibili.