Mille Miglia, nuovo direttivo per Franciacorta Motori. Ecco le auto per la corsa

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La scuderia Franciacorta Motori ha rinnovato le cariche sociali e presentato le sette vetture che parteciperanno alla Mille Miglia. “Sebbene lo spirito competitivo della squadra, con ben cinque titoli italiani come team e tre individuali, non sia mai mancato in questi anni di competizioni, contraddistinguerà senza dubbio anche le ambizioni di classifica per questa Mille Miglia” ha ricordato Alberto Donghi, riconfermato presidente.- L’obiettivo primario della scuderia in una gara come la Freccia Rossa non potrà che essere quello di distinguersi per l’eleganza delle auto e la passione degli equipaggi”.

Il consiglio vede alla vicepresidenza Maurizio Aiolfi, segretario Fabio Bellini, tesoriere Sara Miglioli e consiglieri Alberto Aliverti, Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi. La partecipazione alla “corsa più bella del mondo” testimonia il forte desiderio della scuderia di eccellere, presentando al via equipaggi attrezzati ad ambire alle primissime posizioni. Su tutte, e accreditate anche per la vittoria finale, una OM Superba Torpedo 2000 del 1926 e una Lancia Lambda Tipo 221 Spider Casaro del 1929, condotte rispettivamente da Riboldi-Sabbadini e da Belometti-Maffi.

Non vanno dimenticate poi le rare Ansaldo 4H di Roversi-Bellini e BNC 527 Monza di Murru-Destro Castaniti, entrambe del 1927, la Fiat 520 del 1928 di Spagnoli-Gnutti, la MG PB di Salari-Miglioli (1935), la Peugeot 203 A del 1954 del presidente Donghi navigato da Farina e la Fiat 1100/103 Tv Coupè di Cartabbia-D’Orto (1955).