Bresciani al Rally d'Elba, male Pedersoli e Romano. Bene Saresera, Oldani e Pedretti

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Per i bresciani, il Rally dell’Elba, prova d’apertura del campionato italiano Wrc e vinta dal duo Porro-Cargnelutti con la Ford Focus, ha presentato luci ed ombre. In particolare, per Luca Pedersoli e Matteo Romano – che disputano il campionato con l’intento di bissare la vittoria assoluta del 2014 – la gara è stata molto difficile. “Abbiamo avuto una serie di problemi che ci hanno fatto scendere in classifica quando occupavamo il secondo posto assoluto – dicono i due all’unisono e che gareggiano con una Citroen C4.- Alcuni problemi ai freni che ci hanno fatto accumulare un ritardo di circa 2 minuti.

Aggiungiamo poi che avevano una portiera che non ne voleva sapere di stare chiusa e speriamo che i disagi siano finiti qui per tutta la stagione. Siamo partiti per arrivare nei primi tre assoluti e invece siamo arrivati quinti, perdendo dei punti preziosi. Ma ora arriva il 1000 Miglia, il rally di casa, vinto proprio nel 2014”. Se i “senatori” dell’automobilismo sportivo bresciano piangono, ci sono due giovani che sorridono. Gialuca Saresera, portacolori della neonata scuderia Leonessa Corse e Marco Oldani, varesino, ma che corre per i colori bresciani del team Calibra, hanno ottenuto rispettivamente il secondo e il terzo posto nella classe R2B.

“Bellissima gara che io affrontavo per la prima volta in assoluto – dice Saresera.- Rispetto ad altri, conoscevo meno il tracciato. Arrivo da anni di classe R1 con la Suzuki e il salto di categoria l’ho avvertito in quanto la Peugeot 208 R2B ha potenze maggiori e per di più è equipaggiata con pneumatici differenti da quelli cui ero abituato. Credo però di aver raggiunto un discreto livello di competitività e sono convinto che con questa vettura si possa fare molto di più a partire dalla prossima gara. Il team Vieffecorse si è dimostrato fantastico, professionale proprio un top team”. Alla prima gara è importante restare attaccati ai primi e un podio fa bene al morale.

Da qui la soddisfazione anche per il team Calibra, diretto da Andrea Liberini. “Il nostro pilota è giovane e abbiamo puntato su lui già dallo scorso anno. Veloce è anche un ottimo collaudatore e grazie alla grande esperienza trasmessagli dal padre, crediamo sia una pedina importante per il team Calibra. Ora abbiamo già gli occhi puntati sulla prossima gara, il Rally 1000 Miglia”. Ottimo risultato, il sesto assoluto e secondo di gruppo, anche quello conseguito da Massimo Pedretti “Pedro” che quest’anno alterna la guida delle sue storiche Lancia 037 e Lancia Delta, con la Peugeot 208T16.