Berretti, Feralpi Salò perde col Pordenone. Ma Nicola Luche brilla ancora

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La Berretti della Feralpi Salò è stata fermata in casa dai friulani nero-verdi di Pordenone, dopo che Nicola Luche l’aveva portata in vantaggio di due reti. Poi è arrivata la rimonta del Pordenone, che si è materializzata nella ripresa. E il risultato finale è stato di 3 a 2 per i friulani. Ma chi ha stupito ancora una volta è stato il piccolo grande attaccante di Concesio.

Ne avevamo già parlato qualche settimana fa in occasione del derby con il Lume, ma lo stiamo tenendo d’occhio da tempo: ci pare che abbia della stoffa e non siamo i soli a pensarlo.

E così siamo andati a parlarci per saperne di più dalla sua stessa voce.

Nicola stai facendo molto bene quest’anno con la maglia della Feralpi Salò e siamo ormai vicini alla fine della stagione: ti ritieni soddisfatto per quello cha hai fatto?

Sono soddisfatto ma solo in parte. All’andata, per le mie qualità, potevo fare di più anche se ho dovuto saltare qualche partita. Del ritorno invece sono molto soddisfatto, ho segnato 12 gol  e fatto prestazioni importanti, anche se sono consapevole che posso dare ancora di più.

Mister Piovani quest’anno ti ha impiegato in più posizioni: dove preferisci giocare?

Il mio ruolo preferito è l’esterno, in attacco, perché è quello che esalta di più le mie caratteristiche. Tuttavia –  sempre in base alle mie caratteristiche – posso giocare molto bene anche da seconda punta o da falso nueve. Quest’anno ho fatto anche l’esterno destro nel 3-5-2, con ottimi risultati. Diciamo che per il bene della squadra e se il mister me lo chiedesse giocherei anche in porta, ma sicuramente amo di più giocare in avanti; tuttavia con questo modulo sono migliorato molto nella fase difensiva.

Hai un passato in una società gloriosa come l’Atalanta: cosa ti ha insegnato quel periodo a Zingonia?

Sono stato 7 anni all’Atalanta e posso dire che è stata prima di tutto una scuola di vita importantissima, e poi ovviamente anche calcistica. Determinati concetti che i mister mi hanno inculcato sin da bambino mi risultano molto utili e tanti insegnamenti vedo che mi servono molto anche nella vita di tutti i giorni.

Quest’anno sei stato molto vicino al debutto in prima squadra: quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?

Il mio obiettivo per il futuro è quello di diventare un calciatore di ottimo livello. Per fare questo so che devo migliorarmi giorno dopo giorno ed essere disposto a fare molti sacrifici ma non è un problema grosso questo, perché mi ritengo comunque una persona fortunata ad avere la possibilità di far diventare lavoro la mia passione.