Patarò Lumezzane frena, sconfitto da Valsugana nell'ultima partita al Rossaghe

0

Il Patarò Lumezzane dice addio al Rossaghe nel peggiore dei modi, incassando una sconfitta, per 20 -21, che pesa sul morale e sulla classifica. Il punto di bonus difensivo conquistato dai valgobbini non basta per brindare alla salvezza. A causa dei 5 punti guadagnati da Torino nel match con Valpolicella, il XV di Gosling è costretto a conquistare almeno un punto nell’ultima trasferta della stagione, proprio contro Valpolicella, per schivare il rischio di un futuro spareggio con i torinesi. A festeggiare è quindi solo Valsugana che, grazie al successo conquistato a 4 minuti dallo scadere, ha scansato definitivamente il pericolo retrocessione.

“L’anno prossimo io non sarò più sulla panchina del Lumezzane – annuncia coach Gosling – , ma voglio lasciare la squadra in serie A. Ai ragazzi è mancata la tranquillità e la pazienza e un buon possesso di palla. In mischia chiusa abbiamo sofferto di più rispetto al solito, ma il merito è stato degli avversari che ci hanno studiato bene e hanno trovato il modo di metterci in difficoltà”. “La partita l’abbiamo persa per colpa dei nostri errori, ma abbiamo combattuto fino al triplice fischio. – commenta Gaston Cuello, allenatore del pack rossoblù -. Valsugana è stato più cinico e ha segnato nei momenti decisivi.”

La sfida è fin dall’avvio una questione territoriale: a farla da padrone più che passaggi e penetrazioni sono i calci di spostamento. Questo il copione dei primi 10 minuti di gioco, finché un ovale sottratto in touche, all’altezza della metà campo, ha permesso ai padroni di casa di entrare nell’area dei 22 avversari e guadagnare il primo calcio di punizione, puntualmente realizzato da Faralle. Al 12′ è il pack a consentire all’apertura argentina di presentarsi alla piazzola e trovare i pali anche da posizione angolatissima, dalla linea di metà campo. Poi è il Valsugana a rendersi piuttosto pericoloso, ma i valgobbini chiudono ogni varco, anche quando i padovani si fanno insistenti e pressanti nell’area dei 22. Il forcing offensivo porta però due calci di punizione, infilati dall’estremo Paluello e valsi il pareggio. Prima della pausa, Faralle ha un’altra chance per firmare il nuovo sorpasso e non fallisce.

Nei primi 10 minuti della ripresa il Lumezzane regala l’impressione di voler chiudere il match: un calcio dell’apertura argentina e la splendida meta realizzata alla bandierina dall’ala Lepre ristabiliscono le distanze. Ma, anziché accelerare, i padroni di casa rallentano, agevolando così la rimonta e infine il sorpasso degli ospiti, che dominano nelle fasi statiche e mettono a segno due mete grazie alla poderosa spinta del pack da rimessa laterale. I rossoblù chiudono il match nei 22 avversari, con l’ovale tra le mani, ma senza mai superare la linea di meta, finché un tenuto a terra permette all’arbitro di decretare la fine di una partita e di un’epoca: quella del “Rossaghe”. Nuvole cariche di dubbi incombono ora sull’intera società, che corre il rischio non solo di lasciare la serie A, ma di restare senza un campo di gioco. Le trattative per il ‘trasloco’ al “Saleri” sembrano infatti essersi arenate.

Tabellino

Patarò Lumezzane: Raza (25′ st Masgoutiere); Stiopei, Venturini, Locatelli, Lepre, Faralle, Canale; Bellandi (24′ pt Pagani, 34′ st Volpari), Cattina, Rossetti; Scotuzzi, Montini (1′ st Rizzotto); Magli (1′ st Piciaccia), Azzini (34′ st Piovani), Aluigi. A disposizione: Cittadini, Apostoli. Allenatore: Michael Goslig

Valsugana Padova: Paluello; Ferro (8′ st Memo), Dell’Antonio, Caldera, Giacon (30′ st Frezza), Stevens, Giallongo (8′ st Lisciani); Girardi, Chimera (37′ st Scapin), Ramirez (25′ st Trevisan); Sironi, Cazzola; Varise, Pivetta, Caporello. A disposizione: Paparone, Jeni, Mazzini. Allenatore: Roux

Arbitro: Giovanni Masini (Gorizia)

Marcatori: Pt: 10′ c.p. Faralle (3-0), 13′ c.p. Faralle (6-0) , 28′ c.p. Paluello (6-3), 36′ c.p. Paluello (6-6), 38′ c.p. Faralle (9-6); St: 7′ c.p. Faralle (12-6), 10 m Lepre (17-6), 16′ c.p. Paluello (17-9), 24′ m Ramirez (17 -14), 29′ c.p. Faralle (20 -14), 36′ m Chimera tr. Paluello (20 – 21).