Brescia, giornata nazionale per predire l’Alzheimer. 21 aprile convegno in Confartigianato

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Da sabato 2 aprile l’Associazione pensionati e anziani di Confartigianato promuove in tutta Italia la nona giornata nazionale di predizione dell’Alzheimer. “Si tratta di un’iniziativa molto sentita nell’intero sistema – commenta il presidente Eugenio Massetti.- L’Alzheimer purtroppo è una malattia che riguarda da vicino sempre più famiglie: basti pensare che, secondo una rilevazione Censis, i malati in Italia raggiungono oggi quota 600 mila. La maggior parte di questi sono assistiti a casa, per lo più da figli, partner e badanti e i costi diretti di assistenza, stimati in 11 miliardi di euro, ricadono per il 73% sulle famiglie. È quindi fondamentale parlare di questa malattia, condividere esperienze e fornire aiuto e sostegno a chi ne ha bisogno, creando una rete informativa efficace.

Proprio questo è lo scopo della giornata” conclude Massetti. In Lombardia, all’1 gennaio 2015, la quota di anziani con 65 anni e oltre è salita al 21,6% della popolazione e le persone che soffrono di Alzheimer o demenze senili sono 68 mila, il 6,9 per mille della popolazione. Secondo il trend di crescita del 43% previsto per i Paesi del G7, nel 2030 si stima che in Lombardia i malati di Alzheimer o demenze senili saranno 97 mila. Considerando l’incidenza delle persone che ne soffrono e disponibile a livello regionale (6,9 ogni 1.000 persone) il recente studio dell’osservatorio della Confartigianato Lombardia stima che i casi diagnosticati in provincia di Milano sono 21 mila, segue la provincia di Brescia dove i casi sono 9 mila, in provincia di Bergamo 8 mila, nel varesotto 6 mila, in provincia di Monza e Brianza 6 mila, nel comasco 4 mila.

Poi, in provincia di Pavia 4 mila, di Mantova 3 mila, in provincia di Cremona 2 mila, di Lecco 2 mila, in provincia di Lodi 2 mila e in quella di Sondrio 1.000. Nel dettaglio: all’1 gennaio 2015, nella provincia di Brescia, su una popolazione totale di 1.265.007 residenti, gli anziani sono 256.423, il 20,3% del totale, quota in linea con quella nazionale (21,7%) e regionale (21,6%). L’indice di dipendenza degli anziani – dato dal rapporto percentuale tra la popolazione di 65 anni e oltre e quella in età attiva (15-64 anni) – è del 31,3%, in linea con quello nazionale, mentre l’indice di vecchiaia (dal rapporto percentuale tra la popolazione di 65 anni e oltre e quella fino a 14 anni) è del 134,8% inferiore a quello nazionale del 157,7% e di quello regionale (152,6%). Il territorio lombardo anche quest’anno ha risposto con una presenza diffusa e sentita, attraverso numerose iniziative di sensibilizzazione organizzate dalle sedi di Confartigianato in tutta la regione.

A Brescia è in programma giovedì 21 aprile alle 15,30 un convegno sul tema, nell’auditorium dell’associazione a Brescia. La giornata vedrà, dopo l’introduzione del presidente Eugenio Massetti, l’intervento di Orazio Zanetti, Cristina Geroldi, Samantha Galluzzi della Irccs del Centro San Giovanni di Dio di Brescia e Silvana Morson, presidente dell’Associazione Italiana Malattia Frontotemporale. Ci sarà anche Maria Agosti, già direttore della casa di riposo di Ghedi, coordinati da Elena Stefani.

ALZHEIMER IN LOMBARDIA E BRESCIA (CONFARTIGIANATO)

PROGRAMMA DEL CONVEGNO