Parlarsi addosso. Non è elegante, ma a volte si deve

0

Ok, due parole su questo cambiamento di EcodelleValli, anche se parlarsi addosso non è mai elegante.

Intanto non posso celare l’orgoglio di aver imparato a manipolare “seo”, tags e altre diavolerie senza ammettere di aver avuto – ancora una volta – aiuti e consigli accademici da parte di Ivan Agliardi, il nostro webmaster che con pazienza è disponibile ogni volta che ho bisogno di un aiuto anche elementare; e di aver tratto profitto anche dai corsi – quelli  a pagamento – per ottenere i “crediti” necessari alla formazione continua prevista dall’Ordine dei Giornalisti

Quanto all’effetto che fa, la nostra intenzione – come si può capire –  era di aumentarne la sobrietà e l’ordine della testata, rendendola anche più moderna in chiave “minimal”.

La scelta sta riscuotendo complimenti e critiche, come avviene con i cambiamenti.

Faccio, però, fatica a pensare che potesse sopravvivere ancora per molto la vecchia versione di EcodelleValli, figlia del formato cartaceo che era stata la nostra prima esperienza editoriale, con il susseguirsi noioso di tutti gli articoli suddivisi per macrocategorie e per territori, con un taglio ancora tutto concentrato sull’informazione locale.

Non abbandoneremo “il locale”, che è stata la nostra grande “ricchezza” iniziale, la nostra forza.

Ma il mondo dell’informazione sta cambiando pelle e lo sta facendo velocemente. Non facciamo a tempo ad imparare l’uso di una piattaforma che subito compare qualcosa di più avanzato.

Pensato solo ad “Instant Articles” lanciato da Facebook qualche giorno fa, di cui ho già parlato in un precedente pezzo. Il futuro in chiave “social” è un imperativo per tutte le testate online e noi vogliamo esserci.

Per finire, non è detto che questa nuova formula sopravviva alla pressione di nuovi cambiamenti, ma vediamo.

E abbiate pazienza per qualche cosa ancora da sistemare. Stiamo lavorando alacremente per non deludervi.