Il Patarò attende la formazione di Udine al Rossaghe

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Chiuso definitivamente e serenamente il capitolo ricorso, il Patarò Lumezzane volta pagina. Alle 15.30 di domenica, sul sintetico del “Rossaghe”, arriva Udine, la formazione più quotata e rodata del secondo girone retrocessione della serie A.

Quelle di scena in Valgobbia si annuncia come la partita di cartellone dell?ottava giornata della seconda fase del campionato: a scontrarsi sono infatti le prime due forze della classifica e lo spettacolo è assicurato. Mantenendo fede ad una delle poche costanti stagionali – le ottime e vincenti prestazioni sfoggiate davanti al proprio pubblico – il XV di Michael Gosling potrebbe conquistare la leadership del girone e scansarsi definitamente dai giochi per la retrocessione. Per brindare già alla salvezza, oltre a superare i friulani, i valgobbini devo sperare nelle sconfitte di Paese e Torino (rispettivamente impegnati con Valpolicella e Valsugana). Indipendentemente dai risultati ottenuti dalle citate formazioni, in caso di successo i rossoblù metterebbero una seria ipoteca sulla salvezza.

L’incontro non sarà dei semplici: i “tuttineri” di coach Teghini sono la squadra più esperta del girone, militano da anni in serie A, e godono dei favori del pronostico. A Udine, infatti, i rossoblù hanno incassato una sconfitta per 10 -33, maturata nella seconda frazione di gioco. A gravare parecchio sul match, i 40 minuti trascorsi dagli ospiti in 14, per via di 4 espulsioni temporanee. Ad uscire a testa alta da quella partita fu solo il pacchetto di mischia, che si dimostrò in grado di dominare uno dei più massicci ed esperti del campionato. I friulani arrivano al Rossaghe per riscattare la sconfitta di misura incassata con Valpolicella domenica scorsa.

“Udine gioca in serie A da molto tempo ed è molto abituata a lottare e alla categoria – conferma coach Gosling -. Ripensando al match d?andata, finché siamo rimasti concentrati e disciplinati è andata bene, tant’è che siamo andati al riposo in vantaggio. Siamo calati nella ripresa e loro hanno vinto sfruttando i nostri regali e la nostra indisciplina. Quindi, se i ragazzi riducono gli errori e i calci di punizione concessi, come hanno fatto nelle ultime partite casalinghe, la vittoria è raggiungibile. La mischia chiusa è sicuramente la nostra arma migliore, e sulla carta siamo più forti dei friulani in questa fase del gioco, quindi dobbiamo dimostrare la nostra forza. In touche dobbiamo essere più convinti del nostro gioco, ma sono convinto che possiamo fare una bella partita. Il nostro obiettivo è vincere il girone e possiamo farlo, perché se conquistiamo il match con Udine, passiamo in testa alla classifica e poi abbiamo un altro incontro casalingo. Un successo ci permetterebbe di essere più sereni e dare spazio anche ai giocatori che finora hanno disputato pochi minuti, come l’ala Albert Stiopei, che si merita di avere più spazio”.

Si allunga la lista degli infortunati: l’ala Gustinelli è costretto a riposare per un risentimento muscolare. Non hanno recuperato dai rispettivi infortuni anche gli avanti Azzini e Gennari e il trequarti Gennari. Nonostante il brutto colpo incassato a Torino, il pilone Piciaccia sarà in damo fin dal primo minuto di gioco.
La Formazione del Patarò Lumezzane: Masgoutiere; Zaffino, Venturini, Locatelli, Lepre, Faralle, Canale; Bellandi, Cattina, Rizzotto; Cuello, Rossetti; Piciaccia, Zoli, Aluigi. A disposizione: Piovani, Magli, Scotuzzi, Pagani, Volpari, Cittadini, Raza, Savardi.