Como, turismo sui set di 100 film mondiali. Uscita la guida “Lombardia Superstar”

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La Regione Lombardia, Explora e la Camera di Commercio di Como hanno hanno lanciato a Villa del Grumello “Lombardia Superstar”, il racconto dei cento film più famosi ambientati in territorio lombardo e selezionati tra gli oltre 1.000 girati. Si tratta di capolavori del cinema italiano e internazionale che accendono i riflettori sulla Lombardia, mettendo in risalto alcuni luoghi simbolo, paesaggi e scorci inediti del territorio. Alla presentazione hanno partecipato l’assessore allo Sviluppo Economico regionale Mauro Parolini, il rappresentante della giunta della Camera di Commercio Andrea Camesasca, il fondatore e direttore artistico di Ischia Film Festival Michelangelo Messina e il giornalista esperto di cinema e curatore della guida “Lombardia Superstar” Pietro Berra.

“Questa guida contiene almeno cento nuove motivazioni di viaggio in Lombardia. Ognuno di questi film – ha dichiarato l’assessore Parolini – rappresenta infatti una chiave d’ingresso in grado di svelare la ricchezza della nostra offerta turistica. Molto spesso la sola pellicola famosa non basta e proprio per questo siamo impegnati a sviluppare un’attenta e condivisa azione di promozione e comunicazione strategica. Nel solco di questo obiettivo, ‘Lombardia Superstar’ si configura come un’ambiziosa iniziativa di marketing territoriale, mai realizzata prima, che la Regione ha voluto sostenere proprio per la sua capacità di aumentare la nostra attrattività in un ambito in grande espansione, sia sul mercato estero che interno”. “Il cineturismo è un modello virtuoso ed efficace di promozione dei territori.

La Camera di Commercio – ha commentato Camesasca – dopo le positive esperienze delle due edizioni ‘Le Stelle del Lago di Como’ ha condiviso con la Regione un percorso dedicato alle cento tappe dei film più rappresentativi della nostra Regione. Cinema e turismo sono un binomio di grande valore al fine di creare un importante motivo di viaggio”. Secondo alcuni studi, ci sono oltre 100 milioni di viaggiatori, soprattutto americani e inglesi, che ogni anno abbinano la loro vacanza alla ricerca di set cinematografici. Soltanto in Italia esistono oltre 1.700 location utilizzate dal cinema e si stimano 10 milioni di visitatori italiani e 41,6 milioni di presenze di turisti stranieri in Italia nei luoghi del cinema. Nei casi più emblematici, la visione di un prodotto audiovisivo può essere considerata la vera motivazione di viaggio e di acquisto di un prodotto, in altri casi le forme di location rappresentano comunque una leva in più per prolungare o arricchire di nuovi contenuti un soggiorno già programmato: il cineturismo è passato da segmento di nicchia a vero e proprio strumento di marketing territoriale.

Nei cento film della guida scorrono i luoghi più affascinanti e rappresentativi della Lombardia in un quadro d’autore da fine ottocento ad oggi. All’attrattività del territorio concorrono i suoi elementi distintivi, dalle colline della Brianza alle Alpi, dai laghi sino ai fiumi di cui il Po è protagonista, dalle città d’arte con le residenze storiche sino alle strade panoramiche e i mezzi di trasporto caratteristici che fanno di questa regione un mosaico di incredibile fascino. Milano è tra le maggiori star, ripresa dai tempi della scoperta del cinema dei fratelli Lumière fino al boom economico, con gli spot di Campari. E ancora, set di capolavori come “Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visconti e “Miracolo a Milano” di Vittorio De Sica. Fino alle produzioni internazionali più recenti, come “The International” di Tom Tikwer che per la prima volta ha portato la macchina da presa all’interno del Grattacielo Pirelli, fino ad allora ripreso solo dall’esterno.

Il lago di Como è ormai un must nell’agenda del jet set internazionale da quando George Clooney si è innamorato degli scorci unici del Lario dopo avere girato “Ocean’s Twelve”. Non tutti sanno, però, che le sue sponde hanno ospitato i set di capolavori come “C’era una volta in America” di Sergio Leone e di alcuni episodi delle famose saghe di James Bond e Star Wars, con scene ambientate nella Villa del Balbianello. Anche nelle province di Brescia, Bergamo e Varese si è fatta la storia del cinema con pellicole quali “La stanza del vescovo” di Dino Risi, che ritrae gli eleganti centri storici, o capolavori come “L’Albero degli zoccoli” di Ermanno Olmi, che presenta scene di ordinaria quotidianità contadina. Luogo di eccellenza per le grandi riprese è anche il lago di Garda, lungo le cui strade strette e tortuose sono state girate le sequenze del film “Quantum of Solace”, con lo 007. Il paesaggio armonioso che si incontra tra i vigneti di Franciacorta ha ispirato, tra gli altri, anche Lina Wertmüller che ha realizzato qui il film “Francesca e Nunziata”.

Infine Lodi, Pavia, Mantova e Cremona, luoghi unici che raccontano della pianura lombarda, della sua laboriosità e del genio delle persone vissute qui, come Antonio Stradivari, il più grande liutaio di tutti i tempi che ha portato nel mondo la maestria di quest’arte. La guida è scaricabile gratuitamente dal sito internet ed è ricca di aneddoti per gli appassionati di cinema, ma soprattutto di spunti e idee di viaggio per tutti quelli che desiderano scoprire la destinazione con gli occhi dei più grandi registi di tutti i tempi.