BERGAMO – Avis, assemblea annuale e benemerenze negli 80 anni. Aumentano i donatori

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80 anni di solidarietà. Si è tenuta sabato l’assemblea annuale dell’Avis comunale Bergamo: ricorrenza ancor più speciale, quest’anno, poiché introduce ai primi ottant’anni della sede orobica. L’incontro, nella sede Avis del quartiere Monterosso, in via Leonardo da Vinci 4 a Bergamo, è stato occasione per illustrare i risultati conseguiti nel 2015. Un anno particolarmente interessante con 2.935 donatori attivi (+4,3% rispetto al 2014), 6.118 donazioni effettuate (in aumento di 222 unità rispetto al 2014, in percentuale il 3,77% in più) e 559 nuove iscrizioni (di cui 344 non hanno ancora effettuato la prima donazione, in alcuni casi perché gli aspiranti devono ancora ricevere l’autorizzazione a donare).

Il numero soci che, invece, ha già effettuato la prima donazione (215) ingloba alcuni nuovi iscritti del 2014 e permette di constatare che circa il 40% dei nuovi iscritti dona entro l’anno. “I numeri ci danno un segnale positivo: dati decisamente in contro tendenza rispetto alle performance del 2014 e che ci rendono orgogliosi dei nostri concittadini. È molto bello rilevare che lo spirito di abnegazione che ha caratterizzato i primi avisini bergamaschi si è mantenuto saldamente presente nei donatori di oggi, anche se si può sempre fare di più” ha dichiarato il presidente Roberto Guerini. In particolare, secondo i dati forniti dal direttore sanitario dell’Avis comunale Pasquale Scopelliti, sul totale dei donatori, 46 sono stranieri, principalmente romeni, albanesi e senegalesi; per il 75% sono maschi, dai 36 anni in su e le donazioni sono principalmente di sangue, gruppo 0 positivo.

Nel corso dell’assemblea è stato presentato anche il bilancio preventivo e consuntivo, dal quale si delinea una solida struttura patrimoniale e finanziaria dell’Avis che, tra stanziamenti ed entrate straordinarie previste da sponsor e simpatizzanti, prevede di affrontare l’anno dell’80esimo anniversario con serenità. Nonostante il 2015 sia stato caratterizzato da una leggera contrazione del patrimonio destinato alle attività future della Comunale e dei Gruppi, l’efficiente gestione delle risorse ha permesso di mantenere centrale la promozione delle attività dell’Avis, cercando anche nuove strade per dare maggiore visibilità all’Associazione, che si è attivata per progetti internazionali e borse di studio. Per quanto riguarda i proventi, l’Avis comunale, anche per il 2015, ha contato sui finanziamenti derivanti dal 5 per mille che sono stati utilizzati per sostenere le attività di propaganda nelle scuole primarie della città e tutti i progetti destinati a rafforzare sul territorio la visibilità dell’Associazione.

Il dato è però in contrazione rispetto all’anno precedente, -9,2%. Vi è stato, invece, un incremento per le entrate da attività donazionale grazie a un aumento delle donazioni che hanno superato la quota di 6000 unità e grazie anche a un sostanziale incremento delle «Entrate conto gruppi» che hanno concretizzato iniziative di autofinanziamento (Colognola) e contributi da parte delle istituzioni per le iniziative svolte nel 2014 (Celadina). Le entrate relative ai contributi dai soci sostenitori, invece, proseguono il trend negativo dovuto anche alla persistente crisi dell’economia. L’Assemblea, inoltre, è stata occasione per fare il punto sulle attività svolte, a partire dalle sponsorizzazioni (Camminata Neroazzurra, Strabergamo, Concerto di Natale, Rugby Bergamo 1950, Caloni Agnelli Pallavolo), passando per il concorso “Il Dono del Sangue” riservato alle classi 5° elementare, con un grande successo di partecipazione e il “Cuore D’Oro”, giunto alla 32° edizione.

Nelle scuole, in particolare, gli interventi sono stati complessivamente 82 con 48 classi elementari (5 in meno dello scorso anno) e 34 classi 2° medie (17 in meno). Ben 7 scuole medie, inoltre, hanno rinunciato all’incontro a causa dei troppi impegni assunti per i ragazzi per un totale di 27 classi medie. Situazione dovuta soprattutto alla concomitanza dell’Expo 2015 che ha impegnato moltissime classi. Sempre preziosa è stata, invece, la collaborazione dei capigruppo rionali per la costante e fattiva presenza nei quartieri; così come la collaborazione con il Comune di Bergamo e con gli altri Enti e Istituzioni presenti sul territorio. Interessante anche la collaborazione con BergamoScienza, prestigiosa manifestazione alla quale Avis ha partecipato con un evento informativo dedicato: “La malattia del secolo: Coronarie e dintorni”.

L’Avis, inoltre, ha deciso di sostenere l’Associazione Nepios Onlus con la borsa di studio per logopedisti intitolata a Gianni Civera che ha istituito nell’ambito del progetto “Le parole leggere-Informatica e disabilità: nuove opportunità” dedicato ai bambini con disabilità neuropsichiatrica. Infine, per ringraziare quanti da tempo collaborano con Avis, al termine dell’incontro sono state consegnate le benemerenze a 363 soci: 155 rame, 87 in argento, 53 in argento e oro, 41 in oro, 19 in rubino e 8 smeraldo. “Le sensazioni sono senz’altro positive: l’anno che si è appena concluso è stato il primo completamente interessato dalla procedura di prenotazione della donazione e il buon numero di donazioni effettuate nel 2015 può essere attribuito anche alla efficacia di tale procedura.

Il 2015 dunque si può considerare un buon anno, impegnativo ma ricco di soddisfazioni. Ci attende ora un 2016 pieno di iniziative con, in particolare, i festeggiamenti per l’ottantesimo anniversario della fondazione della nostra associazione che ci terranno intensamente impegnati fino alla fine di maggio. Rivolgo dunque un augurio di cuore a tutti coloro che lavorano con noi e che ci sostengono affinché non venga mai mancare loro l’entusiasmo e la forza di volontà che li ha contraddistinti fino ad ora” ha concluso il presidente Guerini.