BRESCIA – Violentata e rinchiusa per dodici ore dall’ex fidanzato. Stalker in carcere

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Da sabato scorso un uomo si trova nel carcere bresciano di Canton Mombello per violenze rifilate all’ex compagna e atteggiamenti persecutori. I due, nei mesi scorsi si erano uniti in una relazione sentimentale. Ma con il passare del tempo, la donna, poco più giovane del 31enne, aveva manifestato qualche disappunto per il comportamento di quest’ultimo. Così aveva deciso di rompere il rapporto. Ma dall’altra parte l’uomo aveva iniziato a tempestare di chiamate e messaggi la ex, minacciando lei e la sua famiglia e tanto da arrivare a pedinarla.

Poco più di un mese fa, però, la ragazza aveva acconsentito a un’altra opportunità di riavvicinamento. Ma la situazione è degenerata quando i due si sono ritrovati in casa, a nord di Brescia. Era scoppiata una nuova lite e la donna aveva cercato di scappare, ma il suo aguzzino l’ha tenuta rinchiusa per dodici ore. A quel punto l’avrebbe picchiata e violentata. La giovane era stata poi “liberata” e si è affidata alle cure in ospedale per gli ematomi che aveva riportato. Anche nel periodo successivo l’uomo aveva continuato a perseguitare l’ex ragazza al telefono, mentre lei ha denunciato la serie di episodi ai carabinieri.

Sabato scorso i militari hanno raggiunto l’uomo per il quale sono scattate le manette con le accuse di violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni e stalking, oltre allo spostamento in carcere. Da una rapida verifica, le forze dell’ordine hanno ricostruito il passato del violento che era già stato condannato, ammonito dalla questura di Brescia e segnalato per quegli atteggiamenti verso altre donne in precedenza. Durante la settimana l’uomo è stato sentito dal giudice al quale ha negato di quel comportamento verso la donna. Ma resta nell’istituto di pena.