CASTREZZATO – Rally Franciacorta, Di Benedetto (Peugeot 207) vince “grazie” alla pioggia

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Era attesa come manna dal cielo da alcuni e hanno avuto ragione: la pioggia, per Alfonso Di Benedetto con la Peugeot 207 S2000, alla fine vincitore dell’8° Franciacorta Rally Show e Pierino Longhi, terzo e primo di gruppo R5 con la Ford Fiesta, si è dimostrata il loro asso nella manica. I due sono stati divisi sul podio da Giuseppe Freguglia, con la Citroen Ds3 WRC. Ogni promessa è debito per il pilota agrigentino Di Benedetto che aveva dichiarato come la pioggia avrebbe potuto scombussolare la classifica. Per i bresciani, delusione per il sesto posto finale di Luca Tosini con la Peugeot 208 R5, che ha pagato la non conoscenza della vettura.

Il leader della gara fino a sabato sera, Giacomo Ogliari con la Ford Fiesta WRC, è sceso al quinto posto assoluto finale, penalizzato da un errore nella prova d’apertura di ieri. Chi ha fatto una grande gara è stato invece il pilota Svizzero Federico Della Casa con una Citroen DS3 R5 che nella prova di apertura di ieri ha fatto segnare il secondo tempo assoluto, a soli quattro secondi dal vincitore della prova Di Benedetto. Il terzo, Longhi ha subito ben 23 secondi di ritardo. Con questa prova di fatto si chiudeva il rally, dal momento che Di Benedetto, visto il vantaggio accumulato, nell’ultima prova si limitava solo a controllare il vantaggio piazzandosi quinto a cinque secondi dal vincitore Tosini.

“Il fatto di essere stato molto vicino sabato ai primi – ha detto Di Benedetto – unitamente alle nuove condizioni con la pioggia, hanno fatto la differenza. Le condizioni trovate sono quelle per me ideali. Ho fatto una prima prova superlativa e sono fiero di avere iscritto il mio nome nell’albo d’oro di una bella gara come il Franciacorta Rally Show. Venerdì dopo il cappottamento non ci avrei scommesso sulla vittoria. Il team ha lavorato bene”. Deluso, invece, il camuno Tosini.

“Sono demoralizzato per la prima prova, oltre 18 chilometri affrontata con set up e gomme sbagliati – ha detto.- Ho aggiustato il settaggio nell’ultima prova che ho vinto. Tra prima e seconda prova sul bagnato ho cambiato lo stile di guida”. Per Giuseppe Freguglia si è trattato di un test andato benissimo. “Ho lavorato nella giusta direzione. Non avevo mai guidato in condizioni gara sul bagnato e ho pagato qualcosa nelle scelte di assetto. Sono positivo però per il futuro”. Pierino Longhi sprizzava gioia da ogni poro al termine della gara. “Ci siamo inventati il set up tra asciutto e bagnato, di prova in prova. Se nella prova lunga d’apertura di domenica fossero andate bene anche un altro paio di cose, avremmo potuto puntare al secondo posto. Sono primo delle R5 e questo mi soddisfa molto”. Grande prova tra i bresciani di Felice Ducoli, alla fine settimo.

“Sono soddisfatto, mi sono divertito e sono arrivato in fondo in una gara difficile. Il tracciato si è mostrato tecnico, più rallystico, a cui si sono adeguati anche i piloti di velocità, usciti però sconfitti alla fine nei confronti dei rallysti”. Nel pomeriggio di ieri si è poi disputato il memorial Daniel Bonara, aperto ai primi venti della classifica del rally alla fine della quinta prova e a sedici piloti scelti dall’organizzatore. La finale si è svolta tra Luca Tosini, navigato da Roberto Peroglio e Alfonso Di Benedetto con Daniele De Luis. Il pilota camuno, questa volta con una vettura dal giusto assetto, si è aggiudicato la manche finale con due secondi di vantaggio.

Tosini ha fatto segnare il migliore tempo in ogni batteria, dai sedicesimi alla fine. In semifinale erano arrivati anche Mirko Zanardini e Giuseppe Freguglia. Molti si aspettavano una finale tra piloti bresciani, ma per un secondo Zanardini non è riuscito a passare. Si chiude nel modo migliore il sipario di una gara che per lungo tempo è stata in forse e che il patron Ettore Bonara ha voluto fortemente per rilanciare il suo circuito con una stagione che, anche se disegnata all’ultimo momento, appare dalle premesse di grande interesse. Nella foto il “cappotto” di Di Benedetto