BASSA – Spaccio ed evasione dai domiciliari. Quattro fermi nei controlli dei carabinieri

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Quello scorso è stato un fine settimana di lavoro intenso per i carabinieri della Compagnia di Verolanuova che, nell’ambito dei controlli intensificati per prevenire furti e vendita di droga, hanno arrestato due persone in flagrante e rintracciato due stranieri colpiti da provvedimenti restrittivi emessi dall’autorità giudiziaria. La prima operazione è stata portata a termine a Verolanuova dove i militari hanno trovato un senegalese 25enne che già in passato era stato sottoposto ai domiciliari a Verolavecchia. Aveva commesso numerosi reati contro le prescrizioni imposte, accertati dalle forze dell’ordine ed è stato portato al carcere Canton Mombello di Brescia.

La seconda operazione è stata messa a segno a Leno dove i carabinieri hanno rintracciato un 42enne marocchino e sottoposto all’obbligo di restare in casa di notte come disposto dall’autorità giudiziaria. Deve scontare una condanna per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. A Gottolengo, i militari hanno arrestato un italiano, G. F. di 59enne, residente in paese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Già noto alle forze dell’ordine, da alcuni giorni era tenuto sott’occhio dai militari che durante un servizio lo hanno notato alle prese con unoo scambio sospetto con un’altra persona. I carabinieri hanno cercato di identificare i due uomini che però sono scappati.

Nonostante questo, G. F. è stato intercettato pochi minuti dopo di fronte alla sua abitazione e sottoposto a una prima perquisizione nel corso della quale, nella tasca dei pantaloni, sono stati trovati 50 euro in contanti divisi in tre banconote da 10 euro e una da 20, ritenuta provento attività illecita. Il controllo in casa ha permesso di trovare in due rientranze del mobile porta tv in cucina due involucri con 20,70 e 2,70 grammi di cocaina, oltre a un bilancino di precisione elettronico funzionante e due buste con vari fori usati per confezionare la droga.

L’uomo con rito per direttissima è stato condannato agli arresti domiciliari. Infine, a Bagnolo Mella i militari hanno notato un indiano, S. J. di 41 anni, residente in paese e già noto alle forze dell’ordine, che invece di trovarsi a casa sottoposto ai domiciliari, era andato a giocare alle macchinette in un tabacchino locale. L’uomo è stato arrestato per evasione e condannato per direttissima a 8 mesi ancora ai domiciliari in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria per un possibile trasferimento in carcere.