CHIARI – Beccati due sospetti in auto vicino alle case. Uno scappa, l’altro arrestato

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Va avanti l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto ai reati predatori. La sera di lunedì scorso a Chiari, nella bassa bresciana, intorno alle 22, i carabinieri locali e un agente della Guardia di Finanza hanno arrestato un cubano di 33 anni, clandestino e già pregiudicato per vari reati. E’ accusato di tentata rapina impropria in abitazione e possesso ingiustificato di grimaldelli e arnesi idonei allo scasso.

Erano circa le 19 quando, in un’area residenziale già oggetto di recenti furti nelle case, i tre militari che avevano appena concluso il turno di servizio e stavano transitando in via Togliatti, hanno notato una Renault Clio blu con a bordo due soggetti e che rallentava vicino agli ingressi delle abitazioni. Poi il mezzo si è fermato davanti al cancello di una che in quel momento sembrava disabitata. A quel punto, vedendo il conducente scendere dal mezzo e scavalcare la recinzione verso il giardino, le forze dell’ordine sono intervenute per identificare i due soggetti senza aspettare l’arrivo dei rinforzi che intanto erano stati allertati.

L’uomo appena uscito dal veicolo è fuggito facendo cadere un marsupio con due torce, un tronchesino, un paio di guanti in lattice e un cellulare. Il complice, invece, rimasto a bordo dell’auto, ha poi tentato di scendere sferrando calci e pugni verso i militari e guadagnando una via di fuga, salvo poi essere bloccato da una pattuglia di rinforzo appena arrivata e già presente sul posto per una normale serie di controlli.

Il sudamericano è stato perquisito e trovato in possesso di un berretto a cuffia e di un cacciavite, probabilmente usato per forzare gli ingressi delle case, tutto posto sotto sequestro insieme a quello che aveva lasciato il complice. Nessuno è rimasto ferito nella colluttazione, mentre sono in corso le indagini per identificare il fuggitivo. L’arresto per l’uomo fermato è stato convalidato il giorno dopo dal giudice del tribunale di Brescia che ha disposto il carcere.