Garda e Valsabbia, “Azione 2020”, oltre 13 milioni di euro nel piano di sviluppo locale presentato in Regione

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Dar vita a un nuovo sistema agroambientale locale è l’ambizioso obiettivo del nuovo piano di sviluppo locale per il Garda Bresciano e la Valsabbia. “Azione 2020”, questo il titolo del progetto, è stato consegnato il 15 gennaio alla Regione Lombardia che lo sta attualmente valutando, ma gli amministratori locali sono fiduciosi che venga presto approvato. “Rappresenta un potenziale salto di qualità e un’occasione di crescita per i 43 comuni coinvolti poiché si fonda sulla cooperazione e sulla capacità di progettare in modo integrato – spiega Tiziano Pavoni, presidente del Gal GardaValsabbia.- In totale abbiamo previsto interventi per 13.350.000 euro, di cui 7,7 milioni finanziati. Potranno beneficiarne giovani, agricoltori e non, amministrazioni, cooperative, associazioni.

Attiveremo bandi o manifestazioni di interesse che coinvolgeranno molteplici soggetti pubblici e privati spingendoli al confronto, alla ricerca di soluzioni e di accordi. Il successo di questo disegno è assicurato dall’importante fase di ascolto, che ci ha portato al presente piano. Diciannove incontri, con oltre 300 portatori di interesse sollecitati, per far emergere non solo i bisogni e le aspettative del territorio, ma anche la sua capacità di progettare insieme”. La costruzione del sistema agroambientale locale prevede tre ambiti di intervento (filiere produttive, delle energie rinnovabili e turismo sostenibile) e cinque diversi livelli di azione: azioni dirette sulle componenti di filiera; formazione e accompagnamento; supporto all’occupazione giovanile; azioni sulla governance locale; integrazione tra filiere e turismo sostenibile. Capofila del progetto è la Comunità montana del Parco Alto Garda Bresciano.

“L’ambito tematico centrale in ‘Azione 2020’ riguarda il miglioramento delle filiere produttive esistenti e la strutturazione di nuove – spiega il presidente Davide Pace.- Un totale di 5.475.000 di euro per dotare le piccole imprese, in particolare quelle dei territori svantaggiati, della capacità competitiva necessaria per uscire dalle prospettive di difficoltà e declino. Tramite i bandi forniremo un diretto rafforzamento del sistema produttivo locale a partire dalla risorsa ambientale, fino alla commercializzazione finale. L’obiettivo e riuscire a far sì che tante piccole imprese deboli si comportino come medie imprese forti. Fondamentale è la formazione, che rappresenta uno degli elementi qualificanti di ‘Azione 2020’ attraverso un programma pluriennale coordinato che prevede non solo corsi in aula, ma anche affiancamento in campo e coaching per aiutare i produttori a far fronte alle difficoltà burocratiche e pratiche quotidiane”.

Sulla formazione sono previsti interventi per 775 mila euro, finanziati dal PSL al 90%. L’occupazione giovanile verrà ulteriormente sostenuta con 670 mila euro, finanziati al 100%. La scelta del secondo ambito di intervento, quello delle energie rinnovabili e in particolare della filiera bosco-legno-energia, è giustificata dal fatto che i boschi strutturati coprono 55.600 ettari di superficie nel territorio di progetto (52% ). “Nella fase di ascolto è emersa l’urgenza e la volontà di valorizzare le risorse forestali mediante un’azione coordinata tra enti locali, imprese boschive, consorzi e cooperative – afferma Giovan Maria Flocchini, presidente della Comunità montana della Valsabbia.- Su questo ambito le istituzioni, la Comunità montana in testa, si sono dette inoltre pronte a collaborare, con una capacità di contribuzione significativa, che ha permesso di ridurre la quota di finanziamento a carico del PSL.

Ma l’ampliamento a nuovi territori rispetto alle aree montane svantaggiate in cui storicamente ha operato il GAL GardaValsabbia, ampliamento che va letto come una sfida ma anche una grandissima opportunità, ha fatto sì che oltre alle biomasse forestali sia stato considerato anche il recupero degli scarti di potature e manutenzioni del verde. Nell’ottica del minor impatto ambientale verranno inoltre finanziati anche progetti per la produzione di biogas da reflui zootecnici, centraline idroelettriche e altre fonti energetiche minori. In totale, verranno destinati alle rinnovabili 5.620.000 di euro”. La presenza del lago di Garda ha reso indispensabile l’attivazione del terzo ambito tematico, il turismo sostenibile, cui sono stati destinati interventi per 1.310.000 euro. I progetti saranno prevalentemente finalizzati alla promozione dei prodotti tipici del territorio e alla loro valorizzazione per creare nuove opportunità di turismo rurale o di diversificare e implementare l’offerta esistente.

“La strategia del territorio gardesano e valsabbino per la programmazione 2020 è il frutto di una pluriennale e positiva esperienza nello sviluppo locale partecipato iniziata nel 2003 che, grazie alle opportunità offerte da Leader+ e Asse IV Leader, è oggi pronta ad avviare una nuova fase, con un livello progettuale molto più complesso e di tipo ecosistemico – conclude Tiziano Pavoni, presidente del GAL Garda Valsabbia che su incarico delle due comunità montane si è occupato della redazione del piano.- Azione 2020 è infatti da intendersi con un percorso progettuale pluriennale volto a costruire relazioni, integrazioni e cooperazione tra soggetti, progetti, territori e bisogni. Per questo motivo parliamo di sistema agroambientale locale. La costruzione significa attivare nuove capacità basate sulle sinergie e le relazioni positive”. L’approvazione dei piani di sviluppo locale avverrà a partire dal 15 marzo, al termine dei 60 giorni dalla chiusura del bando previsti dalla Regione Lombardia per la valutazione.

“AZIONE 2020” (DOCUMENTO)