BRESCIA – Omicidio-suicidio di Brescia, esame tossicologico per l’uomo. Storia di un dramma

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Niente autopsia sul corpo della donna, per la quale domani sarà fissato il funerale, mentre sul marito potrebbe essere eseguito l’esame tossicologico. Sono gli ultimi aggiornamenti sul dramma avvenuto lunedì sera tra via Cefalonia a Brescia e Passirano, lungo l’autostrada A4. Ripercorrendo i fatti, intorno alle 22 Marinella Pellegrini di 55 anni, originaria di Bagnolo Mella e il marito Paolo Piraccini di 56 anni e nato a Sarnico, sono in preda all’ennesima lite al primo piano del loro appartamento nel condominio di via Cefalonia a Brescia Due. A un certo punto l’uomo estrae un coltello dalla cucina e colpisce alla gola la donna uccidendola.

Poi chiama il cognato avvisando di quanto aveva fatto e della volontà di suicidarsi. Dall’altra parte del telefono, il parente aveva subito allertato il 112 facendo arrivare una pattuglia dei carabinieri di Brescia, i soccorsi, la Scientifica e vigili del fuoco nella casa. Qui hanno trovato il corpo senza vita della donna, mentre era stata diffusa alle forze dell’ordine la foto dell’uomo in fuga. Intorno alle 23,15, però, la vita del 56enne è finita in uno schianto contro un tir dopo aver imboccato contromano l’autostrada A4 in direzione di Milano.

I due corpi erano poi stati portati agli Spedali Civili di Brescia a disposizione del pm Roberta Amadeo che, come detto, domani potrebbe dare il nulla osta ai funerali della donna, mentre potrebbe chiedere alcuni esami sul marito. Le indagini dei carabinieri hanno portato al presunto stato di malessere e depressione in cui sarebbe caduto Piraccini per una malattia scoperta dopo essere stato sottoposto ad alcune visite e a un intervento chirurgico. L’uomo gestiva un bar tabaccheria a Palazzolo con la moglie, mentre aveva abbandonato l’attività di un bar proprio per lo stato di salute.

Per questo motivo da circa due anni il 56enne avrebbe cambiato atteggiamento, più cupo e scontroso, tanto che gli inquilini, pur non conoscendolo bene per la sua riservatezza, avevano notato la sua presunta depressione. La coppia usciva raramente nel quartiere, mentre negli ultimi tempi le liti si sarebbero moltiplicate. Sembra che l’uomo avesse meditato domenica la volontà di uccidere la moglie e di togliersi la vita quando avrebbe rivelato a qualche conoscente il suo possibile gesto. Per molti poteva essere una battuta, ma tragicamente non è stato così. Foto tratta dal Corriere.it