Foreste lombarde, banditi 33 alpeggi e malghe a Brescia, Sondrio e Bergamo

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L’Ersaf, ente strumentale della Regione Lombardia che presta servizi all’agricoltura e alle foreste, apre i bandi d’asta pubblica per la concessione di diversi alpeggi in venti foreste lombarde gestite per conto del Pirellone. Si tratta di concessioni giunte a scadenza e che vanno rinnovate per garantire la continuità dell’attività silvo-pastorale e valorizzare il patrimonio forestale regionale attraverso la promozione dell’attività agro-pastorale svolta da giovani imprenditori, la ricerca di soluzioni innovative nella gestione multifunzionale dell’alpeggio, la valorizzazione dei prodotti tipici, la conservazione della biodiversità, il presidio del territorio, la promozione della cultura di montagna, nonché l’offerta di attività agrituristiche.

Elisabetta Parravicini, presidente di Ersaf, sottolinea che “con questa considerevole tornata di rinnovi delle concessioni, l’ente rinnova i criteri di selezione dei concessionari puntando a valorizzare i giovani allevatori e le aziende del territorio a conduzione familiare, a premiare le aziende che dispongono e coltivano un quantitativo minimo di superficie a prato o prato pascolo di mezza costa (integrazione territoriale) e a privilegiare la coerenza con gli obiettivi ottimali stabiliti e con le finalità definite dalla regione sulle politiche forestali, ambientali e montane.

La maggior novità – prosegue Parravicini – riguarda i giovani agricoltori (18-30 anni alla data di inizio concessione) per i quali, limitatamente al primo triennio, in relazione alla onerosità degli impegni gestionali è prevista una sensibile riduzione del canone di affitto, pari al primo anno al 100% dei punti conseguiti nella valutazione della proposta di gestione, al secondo anno al 50% e al terzo anno al 25%. Si tratta di un incentivo forte, concreto, reale, di una mano che tendiamo ai giovani per dare loro le condizioni per lavorare e vivere in montagna, condizione essenziale perché la montagna continui a vivere”.

“Ancora una volta la Regione affronta concretamente le sfide della sostenibilità, della tutela del territorio e del ricambio generazionale – dichiara Gianni Fava, assessore all’Agricoltura – affiancando azioni specifiche accanto ai 23 milioni di euro già previsti per il 2016 con l’operazione 6.1.01 del Psr, per favorire la costituzione di nuove imprese agricole guidate dagli under 40”. I bandi con le modalità di presentazione delle domande e le scadenze si trovano sul sito internet. Gli alpeggi messi a concessione sono 33 distribuiti sul territorio lombardo. Quelli a bando in questa occasione sono divisi tra due in provincia di Sondrio in Val Masino, uno in provincia di Bergamo a Mezzoldo e altri sei in provincia di Brescia tra Val Grigna, Esine, Berzo, Bienno e Bovegno. Infine, uno a Bagolino e due tra Gargnano e Tremosine.