LUMEZZANE – Rugby serie A, Patarò si riscatta superando il Torino. Finisce 34-12

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Patarò Lumezzane vs Cus Torino 34 – 12

Patarò Lumezzane: Masgoutiere; Zaffino, Venturini (1’ st Scaramella), Locatelli, Apostoli (19’ st Gustinelli), Faralle, Cittadini (28’ st Franceschini); Bellandi, Cattina, Rosetti (9’ st Pagani); Salvi (39’ pt Scotuzzi), Cuello; Piovani (7’ st Magli), Zoli (1’ st Azzini), Aluigi (33’ st Gennari). All. Gosling

Cus Torino: Dezzani; Cremonini (30’ st Mantelli), Spaliviero, M. Monfrino (E. Monfrino), Lozzi, Bombonati, Tinebra; Spinelli (24’ st Perrone), N. Racca (39’ st Toresi), Alparone (33’ st Falcetta); Ursache, Bandieri (18’ st Fatica); M. Racca (9’ st Mondonutto), Friggeri (22’ st Novello), Mondonutto (3’ st Martina).All: D’Angelo

Arbitro:  Simone Boaretto (Rovigo)

Marcatori: p.t.: 4’ m Locatelli tr. Faralle (7-0); 10’ c.p. Faralle (10 -0), 24’ c.p. Faralle (13-0), 31’ m Masgoutiere tr. Faralle (20-0), 40’ m Ursache (20-5);  s.t: 6’ m Zaffino tr. Faralle (27 -5), 32’ m Locatelli  tr.  Faralle (34 -5), 40’ m Dezzani tr. Bombonati (34-12)

Calci: Faralle (Lumezzane) cp 2/3; tr 4/4, Bombonati (Torino) c.p. 0/1  (Torino), tr. 1/2

Punti in classifica: Lumezzane 5,  Cus Torino 0.

Per far tornare il sereno e sfatare ogni dubbio serviva una vittoria corredata dal punto di bonus. Non hanno tradito le aspettative e i propositi di riscatto i rossoblù del Patarò Lumezzane, che hanno superato il terzo atto stagionale con Torino mantenendo alta la concentrazione e la combattività e sfoderando un ensamble da applausi.

Il netto dominio in mischia chiusa è stato sfruttato a dovere dal reparto dei Trequarti, che non ha lesinato in vivacità e brillantezza. I guizzi di Locatelli, Masgoutiere e Zaffino sono valsi le prime tre mete, la spinta del pacchetto di mischia la segnatura del bonus.

COMMENTI – “ Sono contento: i ragazzi hanno giocato al massimo delle proprie potenzialità, con grinta e volontà – commenta coach Gosling -. È mancata un po’ di freddezza in touche e ci sono stati alcuni errori individuali, ma la prestazione della squadra è stata positiva: tutti hanno dimostrato cuore e determinazione. Torino ha dimostrato di essere in crescita, ha mosso molto la palla e non si è mai arreso, riuscendo a marcare due mete nei minuti finali di entrambi i periodi. Noi abbiamo conquistato ciò che ci eravamo proposti: una vittoria con bonus, che ci permette di lavorare con maggiore serenità in vista della trasferta a Udine. Durante la pausa laveremo ancora sui punti d’incontro, non tanto dal punto di vista tecnico, ma da quello dell’aggressività”.

Meta Masgoutiere
Foto di Edoardo Bonetti

“ Abbiamo sistemato le cose che non avevano funzionato con Paese, ci siamo ritrovati come squadra e abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque – spiega Gaston Cuello, allenatore del pack rossoblù – La mischia ha fatto il suo dovere, conquistando palloni puliti, che i trequarti hanno trasformato in mete”

Esordio con il sorriso anche per il tallonatore Stefano Azzini, arrivato a Lumezzane dopo aver chiuso il lungo capitolo Brescia.

“ Avevo voglia di rimettermi in gioco e ricominciare a lavorare seriamente e a Lumezzane mi stanno dando l’opportunità di farlo. Oggi abbiamo dimostrato una grande solidità nelle fasi statiche, dando ai trequarti la  possibilità di giocare palloni molto veloci.”

CRONACA- Partita viva e combattuta fin dall’avvio: valgobbini e torinesi esplorano il campo e optano per un gioco vivace alla mano; a trarne vantaggio è fin da subito il Lumezzane. Al 4’ minuto di gioco un incrocio tra l’apertura Faralle e il centro Locatelli è lo spunto per la prima segnatura del match: il centro lecchese riceve l’ovale e dopo una serie di finte schiaccia tra i pali. Faralle aggiunge i due punti della trasformazione. Come i compagni, anche Faralle dimostra di aver ritrovato la serenità e la fiducia, oltre che la precisione: al 10’ e al 24’ infila due calci di punizione, traducendo in punti le fatiche offensive della squadra. Decisamente meno concreto è il XV ospite, che esplora il campo palla in mano, ma – complice anche l’ottima copertura difensiva del Lumezzane – non riesce a trovare corsie preferenziali per la linea di meta. Al 31’ è l’estremo Masgoutiere che a suon di cambi di passo e finte si ritaglia una fetta di campo libero e di gloria: l’azione personale dell’ex biancoazzurro, che stende tre rivali e macina almeno 40 metri di campo, vale la seconda segnatura della partita, che Faralle trasforma. Gli ospiti però non si arrendono e optando per un gioco di prepotenza. Una touche a ridosso della linea di meta dei valgobbini si rivela lo spunto vincente: la maul guadagna metri, poi il seconda linea Ursache si stacca dai compagni di reparto e si tuffa in meta.

Meta Zaffino
Foto di Edoardo Bonetti

Anche nella ripresa non c’è spazio per la rimonta dei torinesi. L’assedio all’area dei 22 metri degli ospiti porta subito punti al Lumezzane. La mischia, nonostante il cambio in prima linea (Azzini fa il suo esordio prendendo il posto di Zoli) fa mettere la retromarcia agli avversari, che incassano la terza segnatura, frutto di un guizzo dell’ala Zaffino, poi trasformata da Faralle. Si fa attendere, ma arriva prima del triplice fischio anche la meta che vale il punto di bonus: a costruirla è la spinta del pack da una mischia chiusa, a siglarla è Locatelli, spostato in cabina di regia con Faralle dopo l’uscita dal campo di Cittadini. I torinesi salvano l’onore al fotofinish, ma non arraffano il bonus difensivo, con la marcatura realizzata dall’estremo Dezzani e trasformata da Bombonati.